Giro d’Italia, verso i due tapponi: la Visma con la doppia punta?

Davide Piganzoli

Se la lotta per la maglia Rosa pare chiusa da diverso tempo, non si può dire lo stesso per le posizioni del podio e per le altre “maglie”. In casa Visma-Lease a Bike potrebbe prendere piede una strategia diversa rispetto alle quattro tappe che hanno portato Jonas Vingegaard alla vittoria, e il protagonista di questo scenario sarebbe Davide Piganzoli, sinora gregario di lusso ma a 2,17 minuti dalla maglia bianca di Eulalio.

VISMA, DOPPIA PUNTA VINGEGAARD-PIGANZOLI

Il due volte vincitore del Tour de France non si è nascosto dopo la vittoria di tappa di Carì: “Se potessi fare qualcosa per aiutare Davide (Piganzoli) lo farei volentieri”. Ed ecco che dalle parole del suo leader la Visma potrebbe rivedere i suoi piani in vista degli ultimi due tapponi di montagna.

L’obiettivo è quello di assaltare la maglia bianca, sfilandola dalle spalle di Afonso Eulálio, gambe permettendo. Per farlo si potrebbe ricorrere a una tattica molto diversa: lasciar “libero” lo scalatore lombardo di attaccare nelle ultime tappe. Questo obbligherebbe i rivali della classifica generale a rispondere, e indirettamente aiuterebbe anche Vingegaard, che seguirebbe passivo a ruota senza dover forzare.

Se così fosse, riuscire a prendere la maglia bianca non sarebbe una follia, anzi, contando che Piganzoli negli arrivi in salita ha sempre guadagnato terreno sul rivale portoghese, guadagnando più di 3 minuti negli arrivi di Pila e Carì.

 

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