Favorite, sorprese e delusioni: il parere della redazione sui Mondiali

Mondiali

Si alza il sipario sul Mondiale di calcio 2026, la ventitreesima della storia. La Coppa del Mondo si giocherà in tre paesi diversi: Canada, Messico, e Stati Uniti d’America, e si preannuncia tra le edizioni più belle e spettacolari di sempre. 64 squadre, 12 gironi e un numero immenso di campioni, pronti a regalare serate (e nottate) di grande calcio.

In quanto redazione ci siamo espressi su chi siano le nostre favorite, le sorprese e le delusioni dei Mondiali.

GIANLUCA BANFI

“La favorita di questo Mondiale per me è la Francia, troppo talento offensivo e alternative ma attenzione alla Spagna che può fare il bis dopo EURO 2024. A deludere sarà la Germania che continuerà il suo momento di difficoltà nei mondiali iniziato nel 2018. La sorpresa del torneo per le europee sarà la Norvegia, ma occhio alle squadre africane come Marocco e Algeria. In Sud America c’è un Ecuador super interessante”.

MATTIA VALENTINI:

“Spagna: la nazionale Spagnola sembra sulla carta favorita, giovane e a livello da un bel po’ di anni, potrebbe essere l’anno giusto per la vittoria. La Norvegia, invece, potrebbe essere la sorpresa. la squadra di Halland e compagni dopo aver stravinto il girone di qualificazione potrebbe rivelarsi per molte squadre un osso duro da battere e potrebbe fare qualche colpo contro le big. Mi sbilancio, la delusione sarà il Brasile. Nonostante Ancelotti allenatore, la squadra sembra molto in calo con molti giocatori che hanno avuto problemi nelle squadre di club, l’aspetto psicologico potrebbe essere fatale”.

GIOVANNI PASQUALATO

“Il Portogallo per me è la squadra che più si addice a sollevare il trofeo. Non è per Cristiano Ronaldo, che ovviamente il suo contributo da leader quale è lo darà sicuramente: la formazione lusitana ha tanta qualità tra giovani promesse e senatori, fra difesa e centrocampo, fra estro e compostezza tattica. Nuno Mendes, Ruben Dias, Ruben Neves, Joao Neves, Vitinha, Bruno Fernandes, Bernardo Silva, Joao Felix, Rafa Leao. Questo Portogallo il mondiale lo potrebbe perdere, ma mi espongo dicendo che è già il più forte di sempre. Come sorpresa attenzione all’Olanda del gruppo F. I Paesi Bassi sono giovani e talentuosi e potrebbero essere la mina vagante di questo torneo. Mentre pronostico la Croazia come delusione. Dopo un secondo e un terzo posto, quest’anno la squadra che partecipa è vecchia, il ricambio generazionale non è ancora avvenuto”.

MATTIA GREGNANIN

“La favorita è la Francia. Nella mia opinione ha nettamente un vantaggio statistico grazie all’enorme quantità di giocatori di altissima qualità e in forma, basti guardare molti buoni giocatori non convocati. Occhio alla Turchia di Montella, a mio parere super sottovalutata ma sempre ostica, piena di giovani talenti che stanno sbocciando. Potrebbe anche essere l’occasione giusta per dimostrare il loro valore? Attenzione anche al Paraguay. La Spagna potrebbe steccare… è una delle candidate alla vittoria, ma è una squadra molto giovane e credo che la pressione mediatica possa influire molto sulla prestazione, specialmente nell’avanzate del torneo”.

AMBROGIO

“La Germania è la mia favorita. La squadra guidata da Julian Nagelsmann é reduce dall’uscita ai quarti contro la Spagna nell’ultimo Europeo giocato in casa ed ha tanta voglia di rifarsi. Nonostante il recente forfait della stella Lennart Karl, la rosa è molto vasta e presenta un bel misto fra senatori e giovani stelle in ascesa. Nico Schlotterbeck, Aleksandar Pavlović, Jamal Musiala, Angelo Stiller, Florian Wirtz, Felix Nmecha, Nick Woltemade e Maximilian Beier rappresentano la nuova guardia di una squadra già formata da giocatori esperti come Manuel Neuer, Antonio Rüdiger e Joshua Kimmich. La nazionale tedesca potrebbe giocare un Mondiale discreto, ma per me ha tutte le carte in regola per poterci sorprendere. Anche io dico Turchia come sorpresa nel gruppo D. La squadra di Vincenzo Montella è in un girone apparentemente semplice e con il loro gioco potrebbero mettere in difficoltà molte difese. A deludere potrebbe essere la Svezia, anche a causa dell’ambientamento”.

STEFANO RECCAGNI

“La mia favorita è l’Argentina. Sono i campioni in carica e, nonostante ciò, non sono tra i più temuti. La garra non manca e il fattore “America” può essere dalla loro parte. A deludere potrebbe essere il Belgio. Il talento c’è ancora, ma è difficile pensare che possano fare bene dopo gli “Anni d’oro”… se non hanno vinto a quei tempi. Potrebbero essere due le sorprese: Costa d’Avorio e Colombia. Per la prima il girone non è proibitivo e la squadra è tra le più fisiche in circolazione. Attenzione anche alla Colombia, potremmo vederla come il “vecchio lupo” in queste competizioni”.

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