MotoGP, come ha fatto Aprilia ad arrivare a dominare nel 2026? I segreti dietro la crescita

Aprilia

Chiaramente, fra quelle moto che avevamo previsto potessero ottenere buoni risultati durante questa stagione moto-ciclistica avevamo messo anche l’Aprilia. Nonostante ciò, la casa di Noale ha decisamente superato le aspettative, con Bezzecchi e Martìn che si contendono la prima posizione nel mondiale. Ma in cosa è migliorata Aprilia?

APRILIA HA STABILIZZATO IL MOTORE

Il problema della casa di Noale durante la stagione 2025 era stato quello della gestione della potenza, specialmente in entrata e in uscita delle curve. Specialmente Bezzecchi ad inizio della stagione scorsa definiva la moto come “sobbalzante”: questa sensazione era dovuta ad una cattiva erogazione del motore, che, oltre a rendere la moto poco fluida in uscita delle curve, disperdeva l’energia proveniente dal motore. 

L’intervento del team sulla potenza del motore è stato duplice. In primo luogo, il V4 2026 ha aumentato ancor più la massima potenza esprimibile in cavalli sui rettilinei, che era uno degli altri deficit di Aprilia nella guerra con Ducati. Però, la vera mossa vincente è stata quella di lavorare su un’espressione più fluida dell’erogazione della potenza. Questo è stato possibile grazie ad un forte intervento sull’elettronica: ora, la gomma posteriore lavora meglio grazie al controllo della trazione e alla gestione dell’uscita dai curvoni, che derivano dalla nuova configurazione messa in atto questa stagione.

LA CRESCITA DELL’AEREODINAMICA

Il successo di Aprilia, però, non dipende solamente dal motore. E’ stato svolto un grande lavoro anche sull’aereodinamica. Le ali anteriori sono state completamente riviste con il fine di generare un carico aereodinamico più importante. Proprio in corrispondenza delle ali, è stato introdotto un sistema proveniente dalla F1, chiamato F-Duct: dei canali che convogliano l’aria verso il retrotreno per ridurre la resistenza sui rettilinei e aumentare il carico nelle fasi di frenata e inserimento.

Questa evoluzione dell’aereodinamica, unita alla miglioria che è stata fatta sul motore, ha reso la moto più versatile, più capace di affrontare ogni tipo di pista. Gli aggiornamenti che sono stati fatti sull’Aprilia hanno permesso di costruire in generale un telaio più prevedibile. Per Bezzecchi e Martìn, ciò si traduce in una moto più facile da guidare, che permette ai piloti di entrare più tardi in curva e al tempo stesso di uscire comunque stabili. 

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