Vuelta, senza Pogacar lo spettacolo non manca: lotta apertissima per la Roja

Primoz Roglic

Come avevamo scritto nella nostra preview della Vuelta a Espana, se al via non ci fosse stato Tadej Pogacar, avremmo assistito a una Vuelta a Espana piena di buonissimi corridori e apertissima a tanti scenari. Ecco, dopo il ritiro dello sloveno, la corsa iberica ha presto avverato questo scenario: tanti corridori raccolti in pochissimi minuti nella classifica generale.

MAS CON LA ROJA, POI ROGLIC, GALL E ONLEY

Non ce la saremmo mai aspettata così combattuta vista la presenza di Tadej Pogacar, ma dall’addio dello sloveno la Vuelta sta stupendo tappa dopo tappa. In rosso c’è Enric Mas, nella miglior condizione fisica della sua carriera. A 1.18 dallo spagnolo si piazza Primoz Roglic, che dopo l’addio nel connazionale proverà di tutto per conquistare la quinta Vuelta a Espana della carriera.

Poco dopo Felix Gall, che dopo il secondo posto al Giro d’Italia e la vittoria alla Vuelta a Burgos, sogna di vincere il primo grande giro della carriera. Le gambe dell’austriaco girano bene, come al giro, ma la concorrenza è decisamente più agguerrita.

Ai piedi del podio c’è, momentaneamente, Oscar Onley. Lo scozzese è reduce da una stagione difficile con la maglia della Ineos, e anche la Vuelta non è iniziata nel migliore dei modi, ma la prestazione vista nella nona tappa lascia intendere una cosa: la condizione c’è, e dopo di Mas il più forte sembra essere lui.

CARAPAZ, SKJELMOSE E KUSS STACCATI

Tutti e tre protagonisti al Tour de France, e tutti e tre a oltre 3 minuti dalla maglia Roja di Mas. Se le gambe del colombiano della EF girassero come alla Grand Boucle, sarebbe lui il favorito, ma le prime 11 tappe hanno detto ben altro. Discorso molto simile per Mattias Skjelmose, che pare non avere la stessa gamba che gli ha permesso di piazzarsi bene al Tour.

Ancor peggio è per Sepp Kuss, unico corridore del gruppo ad aver preso il via al Giro d’Italia, il Tour de France e la Vuelta a Espana. Nell’ultimo arrivo in salita il corridore della Visma-Lease a Bike ha pagato più di tutti, vedremo se andrà in crescendo o pagherà ancor di più nella secondo metà di Vuelta.

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