Sinner News: il ginocchio dovrà essere operato? Tutto quello che sappiamo

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L’assenza di Jannik Sinner da Pechino non è stata una sorpresa: per come ultimamente ci sta abituando il campione azzurro, centellinare le proprie energie in vista della fine di questo 2026 non è una scelta sbagliata. Tuttavia, man mano che Sinner non guarisce, il rischio di essere operato al ginocchio diventa una paura reale. Facciamo chiarezza, dunque, sulla condizione di Sinner.

IL PROBLEMA AL GINOCCHIO

Il problema che affligge Sinner si identifica con il nome di sindrome della Bandelletta ileotibiale. In pratica, questa struttura di tessuto connettivo che percorre il lato esterno della coscia, dall’anca fino alla parte superiore della tibia, quando si infiamma, provoca forte dolore nel lato esterno del ginocchio. Ciò è dovuto allo sforzo e a carichi di lavoro troppo alti in palestra. 

E’ un problema che si può arginare in tanti modi. Riposo, rafforzamento muscolare della parte lesionata e diminuzione dei carichi di lavoro possono aiutare l’atleta a ritrovare la condizione nel giro di 1-2 mesi. Tuttavia, se il problema, in rari casi, diventa cronico, l’unica soluzione rimane operarsi.

SINNER SI DOVRA’ OPERARE?

Se il problema è talmente grave da impossibilitare a Sinner di continuare la sua attività agonistica nei prossimi mesi, il tennista numero 1 del mondo dovrà andare sotto i ferri. Operarsi non è mai una cosa piacevole nell’immediato, ma questa soluzione garantirebbe una soluzione perenne del problema. 

Le conseguenze? Se Sinner si dovesse operare a fine ottobre, dovrebbe poi ritornare dopo 6 mesi, a ridosso della stagione su terra del 2027. 

 

 

 

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