La stagione tennistica sta per finire, ma quella del fantaMITENNIS sta per iniziare! Infatti, il torneo di Shangai sarà il primo banco di prova per i giocatori della lega del fantasytennis targato MITENNIS, che si appoggia alla piattaforma Ace cream.
La squadra viene composta da 6 giocatori, 1 per ogni fascia inerente al valore del giocatore. Ecco, in questa rubrica noi andremo non a determinare necessariamente chi vincerà il torneo, bensì a scovare dei giocatori che potrebbero fare bene, nonostante non siano dei favoriti. Ecco qui le hot take del Rolex Shangai Master.
LE HOT TAKE
Fils: in seconda fascia, grande rendimento per lui in quest’anno solare, per lui Barcellona 500 e Cincinnati 1000, si sta destreggiando bene anche questo Tokyo 500 in cui ha appena estromesso Tiafoe proprio come alla finale vinta di Cincinnati. Per lui tanta fisicità, velocità, carisma, precisione da fondo e freddezza negli scambi più prolungati. Può essere fondato presentarlo nella propria squadra con il booster “iceman” (bonus per la capacità di salvare palle break).
Nakashima: terza fascia. Bene lui fino a pochi mesi prima con i tornei su suolo nordamericano tra Washington, Montreal e Cincinnati (finalista nei primi due). Ha un buon gioco di diritto e in uscita dallo scambio. A servizio può essere una sentenza letale, consigliato con il booster “lene speed” (bonus per ogni ace realizzato).
Khachanov: quarta fascia per lui, il moscovita sta mostrando un tennis altalenante nelle ultime uscite sul cemento. 3 primi turni persi tra Los Cabos, Montreal e Cincinnati, poi semifinale raggiunta allo Us Open: come scelta è pericolosa, ma, adesso, sta giocando un ottimo torneo a Pechino, con un quarto di finale da giocare. Miglior risultato per lui a Shangai un terzo turno raggiunto nel 2019 e nel 2021, ma con un tabellone aperto, il russo può spingersi tra i primi 16.
Machac: stagione sin qui da dimenticare per il classe 2000 che a Shangai è in sesta fascia. A livello ATP nel 2026 è fermo a 14 vittorie e 13 sconfitte quest’anno, ma qui in Cina ha dei bellissimi ricordi: nel 2024 approdava in semifinale dopo aver battuto Alcaraz il turno prima. Le reminiscenze del suo passato lo aiuteranno ad affrontare con fiducia questa edizione.
Blockx: Rendimento altalenante il suo, ma non indifferente, finalista a Madrid ed in top 8 allo US Open. Giocatore molto attento, ben posizionato in campo, abile e puntuale nelle sue accelerazioni. In grande spolvero, continua a salire la classifica verso i piani alti della top 50. Quarta fascia per lui.
Majchrzak: sesta fascia per il polacco che arriva da un finale di stagione sottotono dopo la vittoria a ‘s-Hertogenbosch. Tuttavia, per il gioco offensivo che propone, Shangai potrebbe essere un bella occasione per fare punti.
Quinn: sesta fascia. Bene lo statunitense, soprattutto su erba, come a Maiorca (perso in finale 2-0 da Davidovich-Fokina), o ancora a primo turno di Wimbledon in cui estromette Darderi con un netto 3-0. Gioca molto bene specialmente in diagonale, tira a tutto braccio quando c’è da guadagnare passo dopo passo spazio a rete, molto propositivo in attacco. Unica vera lacuna per lui la sensibilità nel tocco di palla, smorzate e palle corte per questo migliorabili.
Buse: quinta fascia per il peruviano che, sebbene preferisca più giocare sulla terra, non si tirerà sicuramente indietro sul cemento. Il titolo a Wiston Salem, arrivato a dopo 3 partite su 5 vinte al terzo set, certifica le qualità del classe 2003, in grado dunque di competere ai massimi livelli su qualsiasi campo.





Rispondi