Dopo aver giocato il Mondiale con l’Inghilterra ed essere stato acquistato dall’Inter, Djed Spence è sbarcato a Milano in ritardo di condizione. Per questo motivo l’esterno inglese ha saltato il primo mese e mezzo di stagione con i neroazzurri, ma ora è finalmente tornato in gruppo. Dopo aver giocato 50 minuti nell’amichevole contro il Lumezzane, il suo esordio a San Siro è sempre più vicino.
I suoi punti di forza e come li sfrutterà Chivu
Duttilità: sicuramente una delle qualità più interessanti di Spence. La sua struttura fisica e le sue doti atletiche gli permettono di giocare su entrambe le fasce senza perdere efficacia. In conferenza stampa Cristian Chivu ha dichiarato di voler sfruttare questa sua caratteristica, aprendo alla possibilità di vedere Diouf e Spence contemporaneamente in campo, con l’inglese spostato a sinistra.
Progressione palla al piede: Quando ha spazio davanti a sé, l’ex-Tottenham spesso riesce a trasformare rapidamente una situazione di possesso statico in un potenziale pericolo. L’inglese è bravo nel creare occasioni per la squadra sfruttando la sua accelerazione e la potenza fisica. Molto utile anche in situazioni di contropiede, visto che la sua esplosività ed il suo controllo in corsa gli permettono di risalire il campo velocemente.
Uno contro Uno: probabilmente la qualità principale di Spence. In fase offensiva ha il cambio di ritmo che gli permette di puntare l’avversario e di creare superiorità numerica. La sua efficacia non riguarda però soltanto la fase offensiva. Anche difensivamente mostra una buona capacità di contenere l’avversario. Nonostante l’inglese nasca come esterno destro, anche a sinistra riesce comunque a saltare l’uomo rientrando sul suo piede forte, il destro.





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