In collaborazione con Mattia Valentini
Sei giornate sono ormai alle spalle e il campionato di Serie A1 femminile 2026/27 comincia a regalare indicazioni sempre più interessanti. Le prime impressioni stanno lasciando spazio a valutazioni più concrete, le classifiche iniziano a delineare le reali ambizioni delle squadre e alcune formazioni stanno già mostrando un’identità ben precisa.
Certo, siamo ancora lontani dai verdetti definitivi, ma qualcosa comincia a emergere: c’è chi sta rispettando pienamente le aspettative, chi sta sorprendendo e chi, invece, è chiamato a trovare rapidamente una soluzione alle prime difficoltà.
La sesta giornata, in particolare, ha confermato alcune certezze e offerto nuovi spunti di riflessione. Conegliano e Milano continuano a viaggiare a braccetto in vetta, Chieri e Vallefoglia inseguono con convinzione, mentre Scandicci prova a ritrovare continuità. Ma andiamo ad analizzare più da vicino le protagoniste di questo primo scorcio di stagione.
Conegliano e Milano: davanti a tutte, senza fare sconti
Partiamo dalle due grandi protagoniste di questo inizio di campionato: Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Conegliano e Numia Vero Volley Milano. Entrambe hanno conquistato sei vittorie su sei, raggiungendo quota 18 punti e confermando di essere le principali candidate alla conquista del titolo.
Conegliano continua a impressionare per qualità, organizzazione e profondità della rosa. Anche nella trasferta contro Il Bisonte Firenze è arrivato un netto 3-0, con parziali che raccontano una partita sempre gestita dalle venete (25-21, 25-19, 25-21). Un dato che merita particolare attenzione è quello dei set: Conegliano non ne ha ancora perso nemmeno uno nelle prime sei giornate. Una dimostrazione di forza importante, soprattutto considerando la possibilità di gestire le energie e ruotare le proprie giocatrici senza perdere efficacia.
Milano non è da meno: la formazione lombarda ha superato per 3-0 l’Omag Consolini Volley, anche se il primo set ha richiesto qualche attenzione in più. Le romagnole sono riuscite a mettere in difficoltà le padrone di casa, portandosi avanti 21-19, prima della rimonta milanese. Da quel momento la partita ha preso una direzione ben precisa, con Milano capace di chiudere agevolmente i due set successivi. Paola Egonu, con 19 punti, si è confermata una delle principali protagoniste, mentre la squadra ha mostrato ancora una volta di poter contare su diverse soluzioni offensive.
Il testa a testa tra Conegliano e Milano è probabilmente uno degli aspetti più interessanti di questo campionato. Per ora nessuna delle due sembra intenzionata a concedere spazio alle avversarie. La domanda è: chi riuscirà a rompere questo equilibrio?
Chieri e Vallefoglia: le inseguitrici non mollano
Alle spalle delle due battistrada troviamo Reale Mutua Fenera Chieri e Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia, entrambe a quota 14 punti: due realtà che stanno confermando quanto di buono avevano lasciato intravedere nelle prime giornate e che sembrano avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo importante.
Chieri ha superato Busto Arsizio con un convincente 3-0, conquistando la terza vittoria consecutiva e confermando un ottimo momento di forma. Particolarmente positiva la prestazione di Stella Nervini, autrice di 18 punti, protagonista di una prova offensiva di grande qualità. Da sottolineare anche il contributo di Anett Németh e il lavoro di Ilaria Spirito, premiata MVP della partita. La formazione piemontese sta dimostrando di avere equilibrio, organizzazione e una buona capacità di sfruttare le proprie occasioni. Non sarà semplice mantenere il passo delle prime due, ma Chieri sembra avere tutte le caratteristiche per continuare a essere una delle protagoniste della stagione.
Anche Vallefoglia ha risposto presente, superando Talmassons per 3-0. Una vittoria importante, arrivata attraverso una prestazione concreta, con Erblira Bici protagonista in attacco con 17 punti. La squadra marchigiana continua a convincere e, dopo sei giornate, può guardare alla classifica con grande soddisfazione.
La sensazione è che Chieri e Vallefoglia possano rappresentare le principali outsider nella corsa alle posizioni di vertice. E attenzione a sottovalutarle: il campionato ha già dimostrato che non sempre i pronostici raccontano tutta la verità.
Scandicci rialza la testa: Bergamo si ferma
Una delle partite più interessanti della sesta giornata era sicuramente quella tra ChorusLife Volley Bergamo e Savino Del Bene Scandicci.
Da una parte una Bergamo protagonista di un ottimo avvio di stagione, dall’altra una Scandicci desiderosa di trovare maggiore continuità dopo qualche risultato altalenante. A sorridere sono state le toscane, capaci di imporsi con un netto 3-0 (25-21, 29-27, 25-19). Il secondo set, terminato ai vantaggi, è stato probabilmente il momento più significativo dell’incontro. Bergamo ha provato a rimanere aggrappata alla partita, ma Scandicci ha dimostrato maggiore lucidità nei momenti decisivi.Ottima la prova di Avery Skinner e Kiera Van Ryk, mentre Caterina Bosetti si è aggiudicata il riconoscimento di MVP.
Per Scandicci si tratta di una vittoria pesante, che permette di salire a 13 punti e di avvicinarsi ulteriormente alle prime quattro.
Per Bergamo, invece, arriva una battuta d’arresto che non deve assolutamente ridimensionare quanto di buono fatto vedere finora. La squadra lombarda resta a quota 10 punti e continua a essere una delle realtà più interessanti del campionato. Sarà, quindi, importante capire come reagirà nelle prossime giornate, perché la continuità sarà fondamentale per confermare le ambizioni mostrate in questo avvio.
Novara ritrova il sorriso, ma la strada è ancora lunga
Tra le squadre chiamate a dare risposte c’era sicuramente l’Igor Gorgonzola Novara: dopo alcune prestazioni non del tutto convincenti, la formazione piemontese ha trovato una vittoria importante contro Brescia, imponendosi con un netto 3-0 nel posticipo della sesta giornata.
Una partita gestita con autorità, nella quale Novara ha mostrato maggiore concretezza e solidità, soprattutto a muro e in attacco. Kaja Grobelna, con 15 punti, e Tatiana Tolok, con 13, hanno dato un contributo importante alla fase offensiva, mentre Benedetta Bartolini si è distinta conquistando il premio di MVP.
Tre punti preziosi che permettono a Novara di salire a quota 10, raggiungendo Bergamo in classifica. Naturalmente, una vittoria non cancella tutti gli interrogativi emersi nelle prime giornate, ma rappresenta sicuramente un segnale positivo. Da una squadra con queste ambizioni ci si aspetta qualcosa in più e sarà interessante vedere se questo successo potrà rappresentare il punto di partenza per una vera inversione di tendenza.
Macerata si prende punti importanti, Brescia resta in difficoltà
Tra i risultati da sottolineare c’è anche il successo della CBF Balducci HR Macerata contro Granda Volley Cuneo. Le marchigiane si sono imposte per 3-1, conquistando tre punti fondamentali per la propria classifica e salendo a quota 6. Una vittoria che può dare fiducia a un gruppo chiamato a trovare continuità dopo un avvio complicato. Anche in questo caso, il risultato assume un valore particolare perché arrivato contro una diretta concorrente nella lotta per la permanenza nella categoria.
Situazione più delicata per Brescia, che dopo sei giornate occupa l’ultima posizione con appena 2 punti. La sconfitta contro Novara ha evidenziato ancora una volta le difficoltà della formazione lombarda, che dovrà cercare di reagire rapidamente per non perdere ulteriore terreno.
Anche Cuneo, ferma a 3 punti, è chiamata a cambiare passo. La stagione è ancora lunga, ma il margine di errore comincia inevitabilmente a ridursi.
Serie A1, il bilancio: prime certezze, ma attenzione alle sorprese
Dopo sei giornate possiamo iniziare a individuare alcune tendenze interessanti.
Conegliano e Milano sembrano avere una marcia in più e, almeno per il momento, stanno rispettando pienamente il ruolo di favorite. Chieri e Vallefoglia sono le inseguitrici più convincenti, mentre Scandicci ha dimostrato di poter tornare rapidamente protagonista.
Bergamo rimane una delle note positive di questo avvio, nonostante la sconfitta contro Scandicci, mentre Novara ha finalmente trovato una vittoria che potrebbe rappresentare un’importante svolta.
Nella parte bassa della classifica, invece, la situazione richiede maggiore attenzione: Macerata ha conquistato punti preziosi, mentre Cuneo e soprattutto Brescia devono trovare al più presto nuove energie e soluzioni.
Ma c’è ancora tanto da vedere e sarebbe sbagliato trasformare queste prime indicazioni in sentenze definitive.
Il prossimo turno offre sfide particolarmente interessanti come Chieri-Vallefoglia e soprattutto Scandicci-Milano che potrebbero già offrire nuove risposte sugli equilibri del campionato.
Sei giornate ci hanno raccontato molto, ma non abbastanza per stabilire come andrà a finire. Una cosa, però, è certa: il volley femminile italiano continua a offrire spettacolo, talento ed emozioni.





Lascia un commento