Alcaraz salta Roma e Parigi: è l’ultima chiamata per Zverev

Zverev

Articolo dedicato ad un grande amico, Alberto Rigoli!

Lo scenario peggiore per ogni appassionato di tennis è diventato realtà, quando Alcaraz ha annunciato di prendersi una pausa dalle competizioni per guarire l’infiammazione ai tendini del polso destro. Una notizia improvvisa che apre i tabelloni del master 1000 di Roma e dello slam storicamente più difficile da conquistare, il Roland Garros. C’è qualcuno che potrebbe approfittarne? Oltre a Sinner, si attende una risposta da Alexander Zverev. Il tedesco, senza ancora uno slam in bacheca, ha un’occasione unica per redimersi.

SINNER E ZVEREV PER I TITOLI

Jannik Sinner rimane, ovviamente, il favorito per fare doppietta. Il numero 1 italiano, dopo un avvio di stagione deludente, sta dimostrando, anche sulla terra, di avere un livello di gioco terrificante. Dopo la vittoria di Montecarlo, quel torneo definito da Panatta come quello “più simile alle condizioni del Roland Garros per via delle condizioni metereologiche e del qualità del terreno di gioco”, Sinner ha dimostrato una condizione fisica eccellente. Aver riconquistato il numero 1 del mondo, lo colloca come il favorito per Roma e Roland Garros, per aggiungere 2 tornei che mancano al palmares, ma, soprattutto, concludere il career grand slam con la vittoria del torneo parigino.

Tuttavia, non consideriamo fuori dai giochi Alexander Zverev. Il tennista numero 3 del mondo è terribilmente sottovalutato sul rosso. Infatti, nonostante l’altezza e il gioco offensivo, Zverev si muove benissimo ed è in grado di reggere gli scambi duri da fondo campo. Già finalista al Roland Garros, dove perse proprio con Carlos Alcaraz, il tedesco ha due scogli da circumnavigare: Jannik Sinner e se stesso. Infatti, con l’italiano Zverev non vince da 7 partite consecutive e a Montecarlo ha perso malamente in semifinale contro di lui 6-1 6-4. E, poi, la sfida principale è contro di lui: Zverev ha perso tutte le finali slam che ha giocato e, sappiamo bene, come nei momenti importanti tenda a rimanere passivo piuttosto che andare a prendersi i punti.

GLI OUTSIDER

Oltre a Zverev e a Sinner, potrebbe esserci anche qualcun altro giocatore in grado di far bene nelle ultime battute sul rosso. Tra i terraioli, stiamo attenti a Lorenzo Musetti, che, tolto Alcaraz, rimane il giocatore più forte su questa superficie. Oltre al tennista di Massa, vietato scordarsi di Casper Ruud, 2 volte finalista al Roland Garros. Il norvegese dovrebbe ritrovare un po’ di continuità, ma con l’assenza di Alcaraz, che ha sempre massacrato Ruud, forse qualche chance le ha anche Casper. Non da ultimo, Novak Djokovic, adesso alle prese con un infortunio. Il serbo, però, ci ha abituato a ritorni incredibili ed è l’unico giocatore che a Parigi vanterebbe di aver già vinto il trofeo.

Invece, tra i giovani, i nomi da segnalare sono 4: Joao Fonseca, Rafael Jodar, Martin Landaluce e Dino Prizmic. Joao Fonseca sta vivendo un’annata, senza exploit sin ora, davvero positiva. Finalmente, con i problemi fisici arginati, il brasiliano ha trovato costanza e sulla terra rossa si esalta nella lotta. A proposito, invece, di exploit, citiamo Jodar. Il classe 2006, ha vinto il suo primo titolo ATP a Marrakesh e ha battuto Alex De Minaur nel torneo di casa a Madrid, battendo per la prima volta un top 10. Attendiamo buone cose anche da parte di un connazionale di Jodar, Landaluce, che dopo il quarto di finale a Miami, non è riuscito, però, a vincere ancora una partita sulla terra rossa. Per ultimo, Dino Prizmic. Il tennista croato, finalista al challenger di Monza, ha battuto Ben Shelton a Madrid dopo una estenuante battaglia. Con il suo fisico e con la sua grinta, Dino può esplodere in queste condizioni di gioco.

5 risposte a “Alcaraz salta Roma e Parigi: è l’ultima chiamata per Zverev”

  1. […] Zverev: 7,5, nel complesso, il primo approccio nel 2026 di Zverev alla terra rossa non è negativo. A Montecarlo ritrova la semifinale e perde nettamente da Sinner, senza poter fare molto. Il percorso a Madrid è ottimo, dato che riesce a sconfiggere Mensik, Cobolli e Blockx, per ritrovare la finale contro Sinner. Con il numero 1 del mondo perde di nuovo nettamente 6-1 6-2 e, poi, a Roma trova agli ottavi Darderi che salva 4 MP e lo batte. Zverev si conferma il secondo giocatore migliore sulla terra, dopo Jannik, ma il problema del braccino si è riproposto anche questa volta, con la sconfitta contro Darderi emb… […]

  2. […] tennis, poi, insegna a mai sottovalutare gli avversari. Zverev è certamente il giocatore più forte in questo momento dopo Sinner, per distacco. Purtroppo per […]

  3. […] Zverev 10: promosso a pieni voti, finalmente riuscito nell’impresa di condire una straordinaria carriera di uno slam vinto dopo… Solido, monumentale e propositivo, si impone in maniera non scontata già contro Jodar e Mensik. […]

  4. […] Zverev: 8,5; grande credito ad Alexander Zverev, che ha chiuso il 2026 con uno stupendo record di 25/28 nei grandi a slam, portandosi a casa Roland […]

  5. […] Avere Zverev primo in questa speciale classifica non è qualcosa che deve stupire: è sempre stato uno di quelli più presenti ai suoi impegni professionistici. 82 partite nel 2025, 90 partite nel 2024 e 82 partite nel 2023; da quando si era infortunato nel 2022 non si è mai tirato indietro. Se da un lato questa strategia lo aveva penalizzato negli anni precedenti, dato che Zverev, spesso stanco, era solito perdere partite facili sulla carta; quest’anno è stato premiato con 2 slam. […]

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