In collaborazione con Mattia Valentini
La Sir Safet Perugia, dopo il trionfo in campionato, vince anche in Europa e lo fa prendendosi le Final Four di Champions League nel magico palazzetto dell’Inalpi Arena di Torino contro Zawiercie.
Perugia bissa il successo ottenuto in Polonia, proprio contro la stessa squadra, lo scorso anno e conquista la seconda Champions League consecutiva, andando a sfiorare il classico “triplete”, a causa della sconfitta in Coppa Italia.
La partita: Perugia dopo un inizio equilibrato comanda il match
Il primo set della gara inizia con un equilibrio tra le due squadre. La lotta è punto a punto fino alla metà del parziale dove lo Zawiercie sorpassa e si porta in vantaggio sul risultato di 18-17. Perugia non molla, e dopo qualche passaggio a vuoto, contro sorpassa e vince ai vantaggi sul risultato di 29-27 grazie al punto messo a segno da capitan Giannelli.
Il secondo parziale di gioco Perugia, dopo essersi sciolta, prende il largo e mette un divario di 5 punti tra lei e i polacchi. Tutti i fondamentali della squadra allenata da coach Lorenzetti funzionano e così conquistano anche il secondo con il risultato di 25-18.
Il terzo set è la classica passerella finale, Perugia impone ritmo e continuità di gioco, mette sin dall’inizio un bel divario tra lei e lo Zawiercie, e conquista la Champions League vincendo anche questo tempo con il risultato di 25-15 e il 3-0 finale.
MVP del match è il libero Colaci, che chiude una strepitosa carriera con un altro trofeo, ma il miglior marcatore della squadra umbra è Semeniuk con 17 punti, seguito da Ben Tara con 14 e Loser con 11 punti.
Massimo Colaci: garanzia e tenacia sia in nazionale che nel club
Una menzione importante, senza nulla togliere al resto della squadra, deve essere fatta al libero di Perugia, Massimo Colaci, che si ritira all’età di 41 anni dopo aver vinto la terza Champions League in carriera.
La sua importanza e il suo valore è stato dimostrato in ogni partita, sia a livello di club e sia con la maglia della Nazionale Italiana, garantendo un apporto importante alle squadre con cui ha giocato.
Il suo palmares parla da solo: 6 scudetti e 6 coppe Italia, e 9 supercoppe italiane, 3 Champions League e 6 mondiali per club con cui ha giocato, soprattutto Trentino e Perugia. Per 7 anni Colaci ha vestito la maglia della nazionale, condendo la sua presenza con una medaglia d’Argento conquistata ai giochi olimpici di Rio De Janeiro del 2016 e una medaglia di Bronzo nel campionato Europeo del 2015. Numeri quindi fenomenali per un giocatore d’esempio per tutti i giovani pallavolisti.
L’Italia domina in campo Europeo
Se in campo femminile ormai è già confermato il dominio europeo, nonostante le due cocenti sconfitte di questa stagione, anche la pallavolo maschile italiana si sta facendo rispettare in Europa e nel Mondo.
Dopo la vittoria del Mondiale giocato lo scorso settembre dalla nostra Nazionale, il movimento pallavolistico di club conquista un trittico molto importante: Perugia trionfa in Champions League, Piacenza vince la Cev Cup mentre Milano la Challenge Cup.
L’Italia, così, conferma quanto la pallavolo, sia a livello femminile, che a livello maschile sia nell’Elite dell’Europa e non solo. Ma se le voci che girano per la prossima stagione a livello di mercato, soprattutto in ambiente femminile, con qualche big pronta all’addio per accasarsi in squadre turche, non possono lasciare tranquilli i tifosi e gli appassionati, i risultati invece sì.
E nell’attesa di un’altra estate a tinte azzurre, con alle porte l’inizio della Volley Nations League nella prima settimana di giungo, gli appassionati possono godere di un dominio azzurro delle nostre squadre maschili e femminili.






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