Il weekend del Canada ci lascia due riflessioni. In primis, che le gerarchie per questa stagione sembrano essersi definite: Mercedes, McLaren e terza la Ferrari, la sequenza che si è riproposta sia nelle qualifiche che nella gara sprint. Poi, che la lotta mondiale è serrata tra Antonelli e Russel. Antonelli vince la sua quarta gara consecutiva, ma ha faticato tutto quanto il weekend, con Russel che invece si è ripreso alla grande, vincendo la sprint e tenendosi dietro l’italiano, finché il suo motore lo ha abbandonato durante la gara.
TOP
La lotta fra Russel e Antonelli: solo a Toto Wolff non piace la lotta fra i due piloti Mercedes, ma per i tifosi la guerra d’argento è paradisiaca: qualifiche al millesimo e sorpassi e controsorpassi in gara. Russel si è ritrovato in Canada e ha portato in certi frangenti della gara a scuola AKA, peccato per il problema al motore che ha vanificato tutto il suo impegno e lo ha allontanato a 44 punti di distanza dalla prima posizione mondiale.
Verstappen: continua a lamentarsi e a dire di voler lasciare la F1, ma Max è MVP del GP del Canada, perché sfruttando i ritiri e la non eccellente prestazione della Ferrari, ritrova il podio in terza posizione. Speriamo possa rimanere in F1…
Colapinto: grinta e prestazione, Franco è stato eccezionale, raggiungendo il Q3 in qualifica e terminando la gara in 6° piazza. Briatore, finalmente, può dirsi soddisfatto della sua scelta, con Alpine che continua a fare punti con costanza.
FLOP
McLaren: non è un flop vero, perché i Papaya sono tornati a viaggiare, con Norris che sfrutta gli errori di Antonelli per issarsi in seconda posizione nella sprint. Tuttavia, la gara viene rovinata da una strategia scellerata, che obbliga i due piloti a rientrare dopo due giri ai box per togliere le gomme intermedie (a inizio gran premio c’era la pista un po’ bagnata, ma non tale per le gomme inter). In gara, poi, a Norris esplode il motore. Alla fine, sono tanti punti buttati.
Leclerc: mentre il compagno Hamilton è in lotta per la seconda posizione con Verstappen (Hamilton merita una menzione fra i top per la sua gara conclusasi in 2° ), Leclerc soffre per tutto il fine settimana. 8° in qualifica e 4° in gara, con le McLaren e Russel fuori dai giochi, Leclerc non trova mai il feeling in un weekend che poteva premiarlo.
Antonelli: vince la gara, ma ha sempre perso i confronti diretti con Russel. E, soprattutto, ha commesso tanti errori, di esuberanza, che potrebbero ripercuotersi nella gestione delle prossime gare in chiave Mondiale.





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