In collaborazione con Mattia Valentini
Si è conclusa la Volleyball Nations League femminile con il terzo posto conquistato dall’Italia e tante risposte sia positive che non in vista del Campionato Europeo. Le finals di VNL hanno confermato di un’Italia sempre ai vertici mondiali ma anche aspetti su cui il commissario tecnico Velasco dovrà lavorare nelle prossime settimane.
IL CAMMINO DELL’ITALIA ALLE FINALS
Le finali di VNL sono partite con i quarti di finale, con una vittoria in modo autoritario per 3-0, contro la squadra dei Paesi Bassi, che ha confermato il buon momento della nostra Nazionale. La semifinale contro il Brasile ha rappresentato un buon banco di prova in vista degli Europei: una sfida ad alto livello tecnico dove la Nazionale italiana non è riuscita a vincere al tie-break per qualche errore di troppo nei momenti decisivi. Nella finale per il terzo posto la Nazionale si riprende, vince 3-1 contro la Cina e cerca di ripartire dalla medaglia di Bronzo in vista dei prossimi obiettivi.
Brilla Fahr, sempre sul pezzo e sempre in doppia cifra in tutti e tre i mach, non splende, invece, Sylla che fatica molto e non sembra ancora in perfette condizioni fisiche.
VOLLEY, I RISULTATI DELLE FINALS
Il titolo della Volleyball Nations League è stato conquistato dalla Turchia di coach Santarelli, che ha dimostrato buona solidità in vista dei prossimi appuntamenti nazionali estivi. La squadra turca ha battuto in finale il Brasile, dopo una partita serrata e giocata punto a punto. Come già detto in precedenza, il terzo posto lo conquista l’Italia che batte la Cina, confermandosi potenza mondiale.
LE LUCI: UNA SQUADRA PROFONDA E TANTE CERTEZZE
Le Finals hanno confermato la profondità che caratterizza il roster della nostra Nazionale: un roster dove, sia chi gioca dal primo pallone e sia chi subentra, dà sempre le risposte sperate. Esempio lampante è Egonu, che in queste finali, non è mai stata impiegata da titolare ma come doppio cambio, ma che ha dato un contributo nei momenti di difficoltà.
In attacco la squadra ha sempre trovato un modo per riuscire a venire fuori in momenti difficili e a Muro-Difesa le ragazze di coach Velasco sono riuscite ad imprimere un buon gioco quando veniva acquisita maggiore fiducia.
La mentalità è sempre ottima, da squadra che vuole vincere. Infatti, nonostante la sconfitta in semifinale, le ragazze terribili hanno subito reagito e hanno conquistato la medaglia di bronzo contro la Cina.
LE OMBRE: CONTINUITÀ E GESTIONE DEI MOMENTI DECISIVI
Se da un lato gli aspetti positivi ci sono e sono tanti, dall’altro non mancano aspetti in cui bisognerà lavorare nelle prossime settimane in vista degli Europei.
La Nazionale, in particolar modo nella semifinale contro il Brasile, ha dimostrato in alcune rotazioni di fare dei passaggi a vuoto, che potrebbero essere decisivi in maniera sfavorevole nelle partite che contano, come è successo sabato.
E’ proprio in questi dettagli che ci si aspetta un cambio di rotta a partire delle prossime partite che verranno disputate.
UNO SGUARDO VERSO GLI EUROPEI
Le Finals di VLN rappresentano un punto di partenza importante in vista degli Europei.
L’Italia ci arriverà sicuramente con la consapevolezza di poter lottare per il titolo, insieme ad altre squadre come la Turchia e la Serbia. Se l’ItalVolley riuscirà a limare i dettagli che non hanno funzionato, le ragazze potranno sicuramente ambire al gradino più alto del podio.
Appuntamento dunque al 21 agosto, dove le ragazze disputeranno, nel pomeriggio, la prima partita contro la Croazia.






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