Quella che doveva essere la mina vagante della prossima stagione di Eurolega è già esplosa, ma nella maniera peggiore. L’ASVEL di Tony Parker è passato nel giro di poche settimane da squadra spendacciona con grandi obiettivi a punto di partenza per alcuni giocatori già firmati. Su tutti Sylvain Francisco, play ex Salgiris che aveva sposato un mese fa il progetto dei francesi e che ora pare a un passo dal Panathīnaïkos di Željko Obradović, ma andiamo per punti per capire cosa sta succedendo.
Il tutto sarebbe legato alla mancanza di soldi da parte di un fondo asiatico, che avrebbe fatto crollare il budget della prossima stagione da 59 a 24 milioni.
I TANTI OBIETTIVI, POI L’ADDIO DEL FONDO
Sylvain Francisco, Armoni Brooks, Nick Weiler-Babb, Guerschon Yabusele, Daniel Theis e Timothé Luwawu-Cabarrot. Sono questi i principali nomi che orbitavano intorno all’ASVEL, che con le loro possibili aggiunte sembrava pronto a divenire una contender di primo livello in Eurolega.
Alcuni di questi sono già stati messi sotto contratto, altri invece hanno firmato per altre squadre, specialmente dopo la notizia legata al fondo asiatico.
E così, nel giro di poche settimane l’ASVEL è obbligato a rivalutare l’intero mercato estivo. Secondo alcune fonti il budget dei francesi sarebbe passato da 59 milioni (non comprende solo l’ingaggio dei giocatori) a 24 milioni. Meno della metà di quanto pensato, e stabilito, poche settimane fa.
L’ADDIO DI FRANCISCO, SARÀ L’UNICO?
La notizia non ha lasciato di certo indifferenti le altre squadre di Eurolega e i giocatori stessi. Il primo, e con ogni probabilità il più importante taglio, sarà quello di Sylvain Francisco. Dalla Grecia sono arrivate voci secondo cui il Pana sia a un passo dal play, pagando un buyout al club e assicurandosi il giocatore per la prossima stagione.
Francisco, però, potrebbe non essere l’unico a lasciare l’ASVEL. Sul mercato potrebbero presto tornare l’ex Olimpia Brooks e Weiler-Babb, annunciati dal club poche settimane fa.






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