Voci, rumors e tanta fumo, finora, in questa estate di F1. Nessuna ufficialità, nessuna conferma, ma non tutti in griglia fanno i salti di gioia: diverse situazioni pilota-scuderia vanno sistemate. Senza indugi, ecco i nodi da sistemare entro il 2027, o, forse, da rimandare addirittura per il 2028!
OSCAR PIASTRI: L’OGGETO MISTERIOSO
In questo momento, il pilota australiano è il più grande punto interrogativo di tutta quanta la F1. Probabilmente, gli eventi del 2025 frullano ancora nella testa del numero 81: come possibile che, da pilota freddo e senza paura, abbia perso tutta la sua competitività, specialmente nei confronti di Norris?
I numeri parlano chiaro: Norris, specialmente dopo la vittoria in Ungheria, sta dominando il compagno di squadra. Oltre ad essere l’unico tra i due McLaren con una pole e una vittoria, Norris si sta imponendo su Piastri per parametri legati alla velocità sul giro secco e, paradossalmente, anche per quanto riguarda la gestione della gara, ormai ex punto di forza del pilota australiano. 4-0 per Norris nelle qualifiche sprint, 4-0 per Norris nelle Sprint, 7-4 Norris in Qualifica. Solo in gara Piastri è in vantaggio per 6-5, ma, per impatto, Norris sta stracciando il suo compagno.
E’ lampante che la situazione in McLaren sia sempre più nociva per il classe 2001. Con Norris nel prime della carriera, e per nulla dell’idea di aiutare il compagno di box nel ritrovare il rendimento, il talento di Piastri sta venendo oscurato dalla brillante personalità del campione del mondo in carica. Lo stesso Piastri e il suo manager Mark Webber hanno confermato che il piano sia rimanere con i Papaya, ma le indiscrezioni sono molte. Secondo Roberto Chinchero, Red Bull sembra aver già contatto Oscar durante il weekend di Miami, come copertura preventiva per l’addio di Verstappen. In una situazione del genere, non converrebbe allo stesso Piastri di mettersi sul mercato?
VERSTAPPEN VIA O VERSTAPPEN RIMANE?
L’altro nodo da sciogliere è quello chiamato Max Verstappen. Nonostante tutte le lamentele che quotidianamente Max riporta ai vertici della Red Bull, il pilota olandese sta vivendo un momento di stagione molto buono, tra podi a ripetizione e grandi manovre.
Quello che tutti vorrebbero sapere è che cosa effettivamente deciderà di fare. Ritirarsi? Andare a competere con le GT3? Continuare in F1 con un altro team? Continuare con la Red Bull? Effettivamente, il team austriaco sta mostrando miglioramenti, continuando a sviluppare il suo motore e cercando di innovare costantemente l’aereodinamica, ma Verstappen corre con un unico obiettivo: vincere. Ne avevamo già parlato in questo video, se Verstappen dovesse muoversi, tutta la F1 ne risentirebbe.
TUTTI GLI ALTRI RUMORS E I MOVIMENTI DI MERCATO
Fernando Alonso: interesse da parte dell’Alpine per riportare il pilota spagnolo già nel 2027.
Carlos Sainz: si vocifera che Williams stia per portare sul tavolo un rinnovo da 30 milioni netti all’anno, ma Sainz stesso sta monitorando i movimenti di McLaren e Red Bull. Attenzione anche alla chiamata di Audi per il 2028.
Liam Lawson: sedile a rischio per il neozelandese. Al suo posto, Vcarb valuta Nikola Tsolov, pilota bulgaro classe 2006, che corre per la Campos Racing (del gruppo Red Bull), attualmente leader del mondiale. Lawson potrebbe perdere il posto in F1 nel 2027.
Franco Colapinto: situazione tutta da capire, molto dipenderà dal rapporto d’amicizia che vi è fra Alonso e Briatore.
Esteban Ocon: nel momento peggiore della carriera, il pilota francese potrebbe essere al capolinea della sua carriera in F1. Haas si è mostrata fortemente interessata nei confronti di Tsunoda, con il pilota giapponese pronto a rientrare eventualmente nel paddock nel 2027. Tra gli altri candidati, Leonardo Fornaroli, già campione di F2, e Ryo Hirakawa, pilota classe 1994 della Toyota nel WEC, con già una vittoria alla Le Mans alle spalle.
Oliver Bearman: zero speranze per lui di vedersi sul sedile della Rossa nel 2027, tuttavia i rumors per il 2028 iniziano a farsi sentire.





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