Serie A: una favorita, una sorpresa e una delusione secondo la redazione di SportSide

Serie A

La Serie A 2026/2027 è alle porte tra cambiamenti, mercato e un’estate all’insegna del Mondiale, della nazionale azzurra e del mercato

GIANLUCA BANFI

Per questa serie A che sta arrivando io vedo un’unica favorita: l’Inter, un gradino sopra a tutte. Una possibile sorpresa per me sarà il Frosinone che finalmente riuscirà a restare nella massima categoria per due anni di fila grazie al progetto che pian piano porterà i suoi frutti. Una delusione sarà il Napoli di Allegri. Dopo i due anni di Conte, Max non riuscirà a tenere il Napoli in posizioni così alte di classifica rischiando anche il posto Champions.

MATTIA VALENTINI

La favorita potrebbe essere il Milan; si rinforza in attacco e in difesa e con il nuovo allenatore portoghese Amorim potrebbe esprimere un calcio nuovo da poter fare saltare il banco. Come sorpresa confermo Como e Roma, ben due. Due squadre che si sono qualificate all’ultimo in Champions League e che si sono rinforzate entrambe. Potrebbero essere le vere sorprese del campionato, capaci di mettere in difficoltà le big del campionato. La delusione sarà la Lazio; la squadra allenata da Gattuso non la vedo attrezzata per competere per una qualificazione in una competizione europea per la stagione successiva. A parere mio è in netta difficoltà.

GIOVANNI PASQUALATO

La squadra detentrice del titolo rimane anche in questa occasione la favorita. Diciamolo, il mercato dell‘Inter non è stato un mercato da sogno, tuttavia il processo di svecchiamento della rosa è iniziato con il piede giusto grazie anche agli innesti dalla Premier League. Il buco principale dell’Inter rimane il difensore centrale: non esiste un profilo puro, un centrale che ti porti la copertura a uomo come si deve. Poi, bisogna chiarire la gestione per quanto riguarda la panchina: Sucic verrà testato anche come regista? Quanto spazio verrà destinato ai giovani Pio e Bonny? Tuttavia, proprio per via della profondità della rosa, Chivu ha tutte le carte in regola per il back to back.

La sorpresa sarà la Fiorentina; è quasi impossibile fare peggio della passata stagione, ma vogliamo parlare di come si è rinforzata la Viola?! La difesa, storico punto debole, rimarrà tale anche quest’anno, ma l’arrivo di Dragusin sembra possa dare qualche certezza in più in fase di riposizionamento. Centrocampo molto interessante tra Atta, Oulai, Ndour, Mandragora, Fabbian e Brescianini. E l’attacco è ricco di talento e alternative.

La delusione potrebbe essere il Como. Proprio la sorpresa della scorsa stagione sarà la delusione di questo campionato 2026/2027. Nonostante i rinforzi siano arrivati, su tutti quello di Chalobah, il Como si scontrerà con il limite di dover giocare con una formazione inesperta impegni sempre più importanti, tra Champions League, Serie A e Coppa Italia. Se la difesa è stata rinforzata, il settore offensivo è rimasto tale e quale, e sono persuaso dall’idea che le altre squadre abbiamo trovato le adeguate contromisure per limitare le zampate dei vari Paz, Diao, Baturina &co. Vedo a fine stagione la squadra di Fabregas fra la 6° e 7° posizione.

AMBROGIO ZANATI

Nonostante in questi ultimi anni abbiamo imparato che riconfermarsi è difficile, anche per la prossima stagione l’Inter parte favorita. La squadra guidata da Cristian Chivu è infatti riuscita, grazie a rinforzi importanti, a migliorare una rosa già validissima. Il mercato dei nerazzurri sembrava inizialmente essere stregato, viste le più operazioni sfumate per diversi motivi, ma ora tutto sembra essersi risolto.

Tra le altre contendenti attenzione alla Roma. Nell’anno del centenario, le aspettative sono alte per una squadra che, oltre ad un grande allenatore come Giampiero Gasperini ed uno scatenato Donyell Malen, ha già piazzato alcuni colpi molto interessanti. Gli arrivi importanti di Santiago Castro e Nahuel Molina si aggiungono ad una rosa già forte e che vuole puntare in alto per la prossima stagione.

A sorpresa, la delusione della prossima Serie A potrebbe essere il Como. I dubbi sono molteplici per una squadra che l’anno prossimo dovrà giocare anche la Champions League. Le perplessità principali riguardano la gestione di un gruppo giovanissimo visto anche l’impegno infrasettimanale e le aspettative molto alte a causa della scorsa stagione.

GIOVANNI CALLOZZO

La formazione di Christian Chivu è pronta a vivere un campionato da protagonista. La continuità di progetto e l’arrivo di nuovi tasselli dal mercato giocheranno un ruolo cruciale, con i neroazzurri che potrebbero fare meglio anche in campo europeo grazie a una maggiore profondità di rosa.

La possibile sorpresa è il Como; la compagine guidata da Cesc Fabregas sarà la vera antagonista dell’Inter. Le idee di Fabregas, unite all’ulteriore rinforzo della squadra, faranno sognare tutto l’ambiente comasco sia in campionato che in Champions League. Milan, Juve e Napoli sono avvisate…

La delusione potrebbe essere il Milan. Lo stile di gioco di Amorim mal si sposa con le caratteristiche dei giocatori in rosa. La mancanza di qualità tecniche dei difensori rossoneri “smontano” già in partenza i buoni propositi del neo tecnico portoghese, che faticherà a imporre il suo calcio. (A questo link un’analisi più dettagliata).

MATTIA GREGNANIN

La favorita è l’Inter, da molti anni la squadra di Milano capeggia la serie A e anche quest’anno si farà valere, importanti cessioni ma buoni sostituti, la squadra non si è snaturata, si imporrà!

La squadra di Fabregas potrebbe deludere. È reduce da un’annata d’oro, coronata dalla qualificazione in champions. Questo deve essere l’anno della consacrazione, ma l’importante impegno europeo di quest’anno terrà la squadra comasca non abbastanza in forma per competere come dovrebbe in campionato

La sorpresa potrebbe essere il Bologna, molti innesti di qualità e concentrazione solo sul campionato, ottimi fattori che influiscono su una possibile buona stagione. L’unica sfaccettatura dubbia potrebbe essere il mister, Domenico Tedesco, nuovo allenatore che dovrà dare subito un impronta decisa alla squadra emiliana. Il continuo turnover di Italiano non ha dato certezze lo scorso anno, chissà se i vari pilastri della squadra non possano finalmente consacrarsi.

Rispondi

Scopri di più da SPORTSIDE

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere