Negli ultimi due appuntamenti di F1, a seguito dell’importante pacchetto di aggiornamenti portato dalla Red Bull, si è assistito a un miglioramento sostanziale delle prestazioni; ne ha tratto vantaggio il quattro volte campione del mondo Max Verstappen, capace di conquistare il gradino più alto del podio sia nel GP del Bahrein (che si è corso eccezionalmente sul circuito di Sepang in Malesia) sia a Singapore, dove super Max ha vinto entrambe le corse, la gara della domenica e la sprint race, l’ultima della stagione 2026.
In cosa consistono gli aggiornamenti?
A fronte delle difficoltà, se di difficoltà si può parlare, del team Mercedes, attualmente primo in entrambe le classifiche del mondiale, la Red Bull ha mostrato di essere una possibile contendente nella lotta al secondo posto nella classifica mondiale, dietro all’inarrivabile scuderia inglese guidata da Toto Wolff. Gli aggiornamenti portati a Baku, con la riduzione del peso della monoposto e l’introduzione di un nuovo sistema aerodinamico hanno permesso alla scuderia austriaca di imporsi in entrambe le ultime due gare.
Come emerge dalle parole del TP Red Bull Laurent Mekies, il fatto che la monoposto sia stata in grado di vincere su due circuiti diversi come Singapore e Sepang fa ben sperare per la performatività della macchina su circuiti con caratteristiche tecniche differenti. I due circuiti, in cui le condizioni atmosferiche sono spesso estreme, per via del caldo e dell’umidità, presentano differenze importanti: a Marina Bay, circuito cittadino, le curve a 90 gradi richiedono frenate molto impegnative, rendendo necessario un alto carico aerodinamico (come a Monaco); al contrario, il circuito di Sepang alterna lunghi rettilinei a curve ad alta velocità e staccate violente, offrendo maggiori possibilità di sorpasso.
Cosa aspettarsi dall’ultima parte di stagione?
Un dato interessante che evidenzia la crescita della Red Bull in quest’ultima parte di stagione riguarda il numero di punti collezionati dai piloti nelle ultime gare: dal GP di Monza Verstappen è il pilota che ha totalizzato più punti (109, davanti a Kimi Antonelli, fermo a 98, e a Charles Leclerc, terzo in questa classifica con 60 punti). In vista dei sei appuntamenti finali di questa stagione, al termine della quale Kimi Antonelli potrebbe riportare il mondiale F1 in Italia a 73 dall’ultima volta (la vittoria di Alberto Ascari con la Ferrari nel 1953), quali sono gli obiettivi di Red Bull?
Dal punto di vista di Max Verstappen, che nelle ultime due gare ha collezionato cinquantotto punti, l’obiettivo è quello del secondo posto nella classifica piloti; si tratta di un risultato alla portata, considerando che a separare il pilota olandese dal secondo posto, attualmente occupato da George Russell, sono appena diciassette lunghezze. Dal punto di vista della scuderia, il terzo posto è un obiettivo raggiungibile, considerando le difficoltà e le tensioni interne della McLaren, reduce da un fine settimana a Singapore non entusiasmante, segnato dal botto tra Norris e Piastri nell’ultimo giro della Sprint Race, che ha fatto perdere punti preziosi alla scuderia di Woking.





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