Il Gran Premio di Miami ha stabilito due cose: la competitività di Kimi Antonelli, che allunga su un deludente George Russel, e il ritorno della McLaren, con Norris che vince la Sprint e torna sul podio in gara. Si conferma quanto avevamo pronosticato ad inizio anno: Mercedes rimane favorita, ma dovrà lottare con Norris e Piastri!
TOP
Antonelli: Pole e vittoria, continua il periodo magico per l’astro nascente italiano! Allunga su Russel, nonostante nella sprint sia arrivato dietro l’inglese, mettendo 26 punti di differenza tra lui e il compagno. E’ il vero favorito ora per il titolo?
McLaren: hanno lavorato tanto durato la pausa e i risultati si sono visti. Prova di forza impressionante nella Sprint con la doppietta Norris-Piastri. Un ottimo secondo posto di Norris in gara certificano che McLaren darà filo da torcere alla Mercedes.
Leclerc e Verstappen: i due piloti più forti della griglia danno spettacolo nel weekend statunitense. Terzo posto e sesto per Leclerc con problema in gara, che, nonostante il problema, si mette in una posizione interessante per quanto riguarda il mondiale. Verstappen si qualifica secondo, nonostante la macchina non performi e va vicino ad un’impresa, concludendo ai piedi del podio, 5°. Sono la F1!
FLOP
Russel: weekend davvero negativo per il numero 63. Non trova il passo né in qualifica né in fase di gara e di conseguenza perde tanti punti nella lotta mondiale con Antonelli. Problemi mentali? Poco feeling in una pista non “sua”? Non sente bene la macchina? Fatto sta che il confronto con il compagno lo sta mettendo inaspettatamente in difficoltà.
Hamilton: parte abbastanza bene il suo weekend con una buona qualifica sprint, ma si spegne, arrivando solo settimo nella gara della domenica. Si è rivisto un Hamilton spento, un Hamilton che non combatte, che si accontenta. Unica scusante il contatto con Colapinto ad inizio stagione.
Audi: la prestazione c’è, ma è un vero peccato che una macchina su due non concluda mai un Gran Premio. Bortoleto non parte nella Sprint e in gara Hulkenberg si ritira dopo pochi kilometri. Da rivedere.






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