In collaborazione con Mattia Valentini
Si conclude con le final four di Champions League la stagione del volley femminile per i club. Si sono giocate ad Istanbul nello scorso fine settimana le finali che hanno visto trionfare il Vakifbank con il risultato di 3-1 contro l’Eczazibasi. Delusione per le due italiane in corsa per il titolo, che vengono entrambe eliminate in semifinale dopo due tie-break e dopo due partite perse per dettagli. Conegliano, infatti, perde contro Vakifbank mentre Scandicci è stata sconfitta dall’Eczazibasi. Le due squadre si sono poi incontrate nella finalina per il terzo e quarto posto, vinta dall’Imoco Conegliano per 3-0.
Conegliano: delusione e amarezza in semifinale
Molta delusione in casa Conegliano. Ci si aspettava quantomeno una qualificazione in finale per poi giocarsi tutte le sue carte per la vittoria. Invece dopo due set vinti ed un terzo set avanti nel finale di due lunghezze, la squadra di Santarelli si spegne, le bande Gabi e Zhu e l’opposta Haak sono molto altalenanti, regalando al Vakifbank, guidato dall’italiano Giovanni Guidetti, l’impresa di ribaltare il risultato e di vincere la prima semifinale di giornata con il risultato di 3-2.
Poco conta per l’Imoco la vittoria nella finalina contro Scandicci, perché l’obiettivo sin dall’inizio della stagione era quello di vincere tutto e così non è stato. La squadra dopo aver condotto una serie di finali scudetto in maniera positiva, si era potuta concedere un po’ di riposo prima della partenza per le final four. Questo riposo si pensava che potesse essere benefico per la squadra veneta, ma così non lo è stato. La squadra dopo i primi due set è apparsa stanca ed in evidente difficoltà, senza nulla togliere ai meriti della squadra di casa del Vakifbank.
Scandicci: tanto cuore ma distacco evidente contro l’Eczazibasi
L’aver raggiunto le finali di Istanbul lo si può definire già un traguardo: infatti nel cammino che le hanno portate alla qualificazione, le ragazze guidate da coach Gaspari avevano battuto in rimonta Novara prima e poi avevano vinto contro il Fenerbahce, che doveva essere una delle squadre favorite per la vittoria finale.
La squadra poi era apparsa stanca durante i play-off scudetto, che sono terminati con l’uscita di scena addirittura in semifinale. Ciò, con molta delusione, avevano fatto guadagnare alla squadra toscana ben 5 settimane di riposo per preparare al meglio la semifinale di Champions League contro Eczazibasi.
Scandicci, però, anche in questa semifinale ci mette cuore ma il divario contro Eczazibasi è grande per poter essere superato solo dalla voglia di raggiungere la finale e così dopo un primo set giocato molto bene, si fa superare dall’Eczazibasi, in alcuni frangenti anche troppo facilmente, nonostante il risultato finale forse più equilibrato di quanto visto in campo.
Scandicci, dopo una stagione fatta di molti alti, come la vittoria per il mondiale per club, ma anche d tanti bassi, si prepara ad una rivoluzione. Partiranno sicuramente Antropova, che si accaserà proprio all’Eczazibasi, e Castillo, libero della squadra, per provare a ripartire sempre con l’obiettivo di dare filo da torcere alle big d’Europa.






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