In questa settimana si è chiusa la serie tra Oklahoma City e Los Angeles Lakers con un netto 4-0. I Thunder hanno dimostrato di essere ancora loro la squadra da battere, forse ancor di più rispetto all’anno passato, considerando che il roster è lo stesso con l’aggiunta di Jared McCain, autore di una stupenda serie, e A’Jay Mitchell, cresciuto a dismisura rispetto all’anno passato e proiettato a un ruolo di futuro All-star.
Sponda Lakers non si può che accettare questa superiorità degli avversari, a maggior ragione con l’assenza di Luka Doncic, e occorre subito pensare alla squadra che scenderà in campo l’anno prossimo dove tutto dipenderà da LeBron James.
LEBRON STA PENSANDO AL RITIRO?
Il 30 dicembre 2026 LeBron compirà 42 anni e il tempo ormai sta scadendo per il Re ma quello visto in questa stagione e soprattutto nei Playoff tutto ci fa pensare fuorché un suo ritiro che avrebbe del clamoroso per due motivi.
Il primo riguarda il LeBron giocatore, 20 punti, 6 rimbalzi e 7 assist conditi con schiacciate, stoppate e penetrazioni che vedevamo già nel 2004. Sono dati incredibili e rendono l’idea il suo livello atletico, ancora più alto nelle serie contro Houston e Okc.
Il secondo riguarda il LeBron Superstar, ovvero i ritorni economici che porta la presenza in campo del numero 23. Proprio per questa ragione sembra impensabile il ritiro di uno dei più forti giocatori nella storia senza un “Farewell Tour“, ovvero il saluto e ritiro da tutti i campi della NBA come è stato per Kobe Bryant, Dirk Nowitzki, Michael Jordan e il suo amico Dwayne Wade.
ANCORA LAKERS?
Considerando il suo ritiro un’opzione remota, c’è da capire con che maglia LeBron giocherà la prossima stagione. Il suo contratto biennale da 104 milioni di dollari (53 in questa stagione) firmato nel 2024 è ora scaduto, questo significa che LBJ è libero di firmare con qualsiasi squadra voglia, compresi i Lakers.
Gli stessi Lakers, però, nella prossima stagione hanno in casa già il contrattone di Luka Doncic (49 mln) e devono trattare il rinnovo di Austin Reaves e Rui Hachimura (entrambi attorno ai 30 mln si ipotizza) per non farsi scappare due pezzi fondamentali per il presente e futuro della franchigia.
Se vuole chiudere la carriera ai Lakers, LeBron deve abbassare le sue pretese economiche e scendere a compromessi lasciando la squadra nelle mani di Doncic e Reaves. Al tempo stesso è da valutare la posizione dei losangelini se decidono di rifondare attorno a Luka Doncic da zero oppure continuare con questa ossatura.
DOVE CI PIACEREBBE VEDERE IL RE
Il mondo NBA non vede l’ora di capire cosa farà la prossima stagione LeBron James, una scena già vista nel 2010 c0n l’iconica “The Decision” quando in diretta su ESPN annunciò la sua futura squadra, in quel caso i Miami Heat. Ora la situazione è simile e ipotiziamo, tra sogni e realtà, dove potrebbe andare LeBron.
Golden State Warriors: i rivali storici nella sua seconda epoca a Cleveland, ma casa del suo amico-nemico Steph Curry, vedere assieme i due più grandi cestisti contemporanei renderebbe la stagione 2026/2027 incredibilmente interessante per tutti gli amanti del Basket.
Cleveland Cavaliers: in tanti sognano il LeBron 3.0 in Ohio, ma per come sono costruiti oggi i Cavaliers sembra complicato. Detto questo, se LeBron è disposto a percepire il minimo salariale, sicuramente lo farebbe per la sua Cleveland.
Miami Heat: chiudere il cerchio nella sua seconda casa e nel posto dove ha vinto più titoli e si è consacrato come leggenda, Miami al pari di Los Angeles è una città perfetta anche per tutto ciò che non riguarda il basket.






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