La storia d’amore tra l’Inter e Denzel Dumfries è giunta al termine. Negli ultimi giorni è uscita la notizia che il Real Madrid pagherà la clausola da circa 20 milioni (non più 25 com’era la scorsa estate) per assicurarsi le prestazioni dell’esterno olandese classe 1996. A questo si unisce un fattore determinante nelle logiche nerazzurre: la crescita esponenziale di Marco Palestra, talentino azzurro in prestito al Cagliari e di proprietà dell’Atalanta.
INTER-DUMFRIES, DOLCE ADDIO
Un cessione che fa sicuramente male al cuore dei tifosi interisti, ma ragionando razionalmente è il miglior momento per salutare l’ex PSV. Già la scorsa estate la sua permanenza a Milano era in dubbio, vista la clausola da 25 milioni e la grande stagione che aveva concluso, con la doppietta al Camp Nou contro il Barcellona che lo aveva consacrato come giocatore di caratura internazionale, se ancora ce ne fosse stato il bisogno.
Ora, dodici mesi dopo, l’Inter lo perde per una cifra relativamente bassa (solo 20 milioni), ma forse non c’era momento migliore per separarsi da “Denzel”. L’avanzare dell’età, la richiesta di un ultimo contratto con aumento e la volontà del giocatore di provare esperienze all’estero hanno reso questa finestra di mercato la “migliore” per rinunciare a uno degli esterni/difensori più prolifici del calcio italiano. Il tutto condito dall’esplosione di Marco Palestra nella stagione appena conclusa.
IL FATTORE PALESTRA INCIDE
Può sembrare un caso, ma il fatto che Marco Palestra sia “esploso” proprio in questa stagione rappresenta per i nerazzurri un’opportunità da non lasciarsi scappare. La ricerca di quinti all’altezza non è mai scontata, e la possibilità di acquistare un profilo giovane, italiano, che conosce la Serie A e che pare già pronto rappresenta un vantaggio non da poco per gli osservatori nerazzurri.
Basti pensare che lo scorso inverno l’Inter non cedette Luis Enrique per “mancanza di alternative sicure”. Una frase che può far sorridere ma anche riflettere: l’Inter ha la possibilità di acquistare un giocatore capace di garantire almeno 4/5 anni ad alto livello, oltre che ringiovanire in maniera netta un ruolo chiave del 3-5-2.
Per capirci, pensate se l’Inter cedesse Dumfries e dovesse cercare (da zero) un esterno in giro per l’Europa, se non per il Mondo…da che parte comincerebbe? Dunque, per questo motivo l’Inter ha l’obbligo di non farsi scappare Palestra.





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