Italvolley maschile, VNL: i giovani sempre più al centro del progetto

coppa vnl

In collaborazione con Mattia Valentini

L’Italia chiude la seconda settimana di Volleyball Nations League 2026 con uno score che può permettere di guardare con fiducia al futuro della competizione. Dopo le prime otto partite giocate, la nazionale allenata da Ferdinando De Giorgi occupa la sesta posizione in classifica con un record di 5 vittorie, 3 sconfitte ed un totale di 16 punti, restando in corsa per la qualificazione alle finali di VNL.

La week 2 dell’Italia ci racconta una squadra dai due volti: le sconfitte contro la Bulgaria al tie-break e contro l’Ucraina in modo netto avevano lanciato un campanello d’allarme, in quanto mancava la continuità messa in campo dalla squadra. La reazione è avvenuta nelle due partite successive, contro Brasile e Slovenia dove l’Italvolley conquista due vittorie per 3-1, confermando quanto questa squadra abbia le qualità per competere con tutte, anche con le migliori del torneo.

LA REAZIONE DELL’ITALIA: LA MATURITÀ DEL GRUPPO

Il tema più importante da affrontare dopo queste due settimane di VNL riguarda la forza mentale del gruppo. Dopo due sconfitte consecutive, il rischio di compromettere la classifica era elevata, ma l’Italvolley reagisce immediatamente regalando agli appassionati di pallavolo due vittorie nelle successive partite.

Queste due vittorie contro Brasile e Slovenia hanno dimostrato che la squadra è capace di alzare il livello in partite più difficili sulla carta, ritrovando efficacia al servizio, solidità a muro e una distribuzione offensiva da parte del palleggiatore Sbertoli più equilibrata. Ed è grazie a questo cambio di marcia che si può guardare con più fiducia al proseguo del percorso.

LA CRESCITA DEI GIOVANI CHE SONO SEMPRE AL CENTRO DEL PROGETTO

Un obiettivo fissato ad inizio VNL è quello di ampliare le rotazioni in chiave finali di VNL ed europeo, facendo crescere i giovani prospetti del volley italiano ed in questo senso i segnali sono super positivi in tutti i reparti.

L’esempio più lampante è quello di Alessandro Bovolenta, che si sta confermando come punto di riferimento all’interno del gruppo, dimostrando di poter incidere anche contro avversari di alto livello. Le sue prestazioni hanno dato risposta a coach De Giorgi, che può contare su un opposto in più nelle rotazioni future.

Oltre a lui, anche altri giovani si stanno mettendo in mostra in questa prima parte di Volley Nations League, come ad esempio Bottolo ed i fratelli Porro, che si stanno inserendo in questo gruppo, mantenendo sempre una forte identità di gioco. Proprio lo scopo della VNL si sta rivelando fissato e sembra che stia funzionando in vista dei futuri appuntamenti internazionali.

CLASSIFICA ANCORA APERTA: COSA ASPETTARSI IN WEEK 3?

Il sesto posto momentaneo in classifica permette di occupare una posizione utili per la qualificazione alle finali di VNL, primo obiettivo per la nostra nazionale. Le distanze, però, sono minime e questo non ci permette di restare tranquilli in quanto tutto può accadere e la terza settimana rappresenta un punto fondamentale per la stagione azzurra.

Gli azzurri dovranno dimostrare quanto i progressi fatti contro Brasile e Slovenia non siano stati fatti a caso, ma siano veri progressi, limitando così i passaggi a vuoto che hanno caratterizzato alcune gare di queste prime settimane.  La week 3 ci dirà molto sulle reali ambizioni degli azzurri quindi non ci resta che attendere la prossima partita in programma mercoledì 15 luglio alle ore 12.20 contro il temibile Giappone.

Una risposta a “Italvolley maschile, VNL: i giovani sempre più al centro del progetto”

  1. […] ulteriore elemento di crescita è il processo di crescita dei giovani, che si sono inseriti alla perfezione nel gruppo, contribuendo alla causa. Inoltre, la gestione nei […]

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