Italvolley maschile: la week 3 tra conferme e spunti di crescita

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In collaborazione con Mattia Valentini

La week 3 della Volleyball Nations League 2026 ha rappresentato l’ultima prova prima delle Finals. La Nazionale guidata da CT De Giorgi ha condotto una settimana intensa contro avversari di alto livello utili per capire il percorso della nazionale.

L’obiettivo di questa settimana era la conquista della qualificazione alla fase finale di VNL e gli azzurri l’hanno conquistata, dimostrando qualità, carattere e solidità di gruppo.

I RISULTATI DELLA WEEK 3

In questa settimana l’Italvolley ha disputato quattro partite ad alto livello contro avversari sulla carta temibili. I risultati hanno visto la nazionale perdere al tie-break contro la squadra giapponese nella prima partita e, dopodiché, l’Italia ha vinto tre partite in ordine contro Belgio e Argentina per 3-0 e in ultimo contro Cuba, vincendo per 3-1. Una settimana con tante risposte positive per lo staff tecnico, condita anche da qualche passaggio a vuoto.

GLI ASPETTI POSITIVI: FORZA DEL GRUPPO E SERVIZIO

Il primo aspetto da evidenziare di questa squadra è la forza del gruppo. L’Italia non dipende solo dai giocatori di maggiore esperienza ma anche dalle “riserve” della squadra: tutti i subentrati hanno dato il proprio apporto, cambiando anche i set delle partite.

Il sistema di gioco funziona molto bene, la distribuzione di Capitan Giannelli permette di coinvolgere tutti gli attaccanti del roster e a muro-difesa arrivano sempre break decisivi. Un elemento decisivo caratterizzante questa squadra è fondamentale del servizio, spesso decisivo con ace o con ricezioni forzate da parte degli avversari.

Un ulteriore elemento di crescita è il processo di crescita dei giovani, che si sono inseriti alla perfezione nel gruppo, contribuendo alla causa. Inoltre, la gestione nei momenti di difficoltà è sembrata in crescita rispetto alle prime due settimane di VNL.

COSA MIGLIORARE IN VISTA DELLE FINALS

In questa week 3 non tutto è stato perfetto: ci sono stati dei passaggi a vuoto caratterizzati da cali di concentrazione che potrebbero costare caro in vista di partite decisive.

Anche nel fondamentale della ricezione non sempre si è lavorato bene ed in alcune situazioni i servizi aggressivi degli avversari hanno limitato la fluidità di gioco da parte della nostra nazionale.

Altro aspetto da perfezionare è la gestione dei finali di set: in partite con più equilibrio sarebbe necessario maggiore cinismo e precisione.

UNO SGUARDO ALLE FINALS: COSA ASPETTARSI

La Nazionale scenderà in campo nella prossima settimana per il quarto di finale contro la temibile squadra degli Stati Uniti (ancora da definire se mercoledì o giovedì). Il livello si alzerà notevolmente ma l’Italia arriva con le carte in regola per poter dimostrare di essere la Nazionale campione del mondo in carica. Servirà continuità, attenzione ai dettagli e capacità di giocare la miglior pallavolo possibile anche in momenti di difficoltà.

Arriva la parte più bella della stagione e la Nazionale azzurra sicuramente non si farà trovare impreparata.

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