A poco meno di un mese dal termine del Tour de France, il ciclismo si riprende il palco scenico europeo e mondiale con il via della Vuelta a Espana da Monaco. A proiettare i riflettori sulla corsa spagnola, però, è la presenza del campione del mondo e vincitore della quinta Grand Boucle Tadej Pogacar, che si appresta a partire con l’obiettivo di completare la tripla corona nella stessa stagione dell’eterno rivale Jonas Vingegaard.
I FAVORITI: POGACAR SOPRA TUTTI
Lo sloveno torna a correre due grandi giri nello stesso anno dopo il 2024 (Giro e Tour), ma la Vuelta potrebbe essere corsa anche, se non soprattutto, in funzione del mondiale canadese. Anche non al 100% Pogacar resta di gran lunga superiore ai rivali, ma molto del suo piano gara dipenderà da come affinare al meglio la condizione per l’ultima parte di stagione, anche se pensare a un Pogacar “non spettacolare” è davvero impossibile.
FAVORITI: LA LOTTA PER IL PODIO
**** Gall, Carapaz, Onley, Skjelmose
*** Roglic, Landa, Almeida
** Mas, Uijtdebroeks, Riccitello, Tulett
* Tuckwell, Nordhagen
Se non fosse per la presenza dello sloveno iridato, la start List della Vuelta risulterebbe molto equilibrata e piena di possibili sorprese. Gall cercherà di confermare le cose buone viste al Giro d’Italia e alla Vuelta a Burgos, seppur sia al terzo grande giro della stagione. Carapaz torna con l’obiettivo di fare classifica generale in una corsa di tre settimane, dopo la maglia a pois conquistata al del Tour, mentre Onley è chiamato al primo vero “colpo” della stagione. Skjelmose per un’altro bel piazzamento dopo il solido Tour de France.
FAVORITI: LE INCOGNITE
Primoz Roglic pare in calo e in piena preparazione è stato anche investito, ma guai a scommettere contro un corridore di tale esperienza; stesso discorso per Mikel Landa. Attenzione al rientro di Joao Almeida, reduce da una stagione sin qui molto sfortunata. A voler sorprendere ci sarà anche Uijtdebroeks, affiancato da Mas e reduce dal ritiro al Tour de France. Se Gall ne avrà allora Riccitello gli farà da ultimo uomo, altrimenti attenzione al talentino americano, mentre attenzione ai due giovani Tuckwell-Nordhagen, già protagonisti tra “i grandi” in questa stagione.






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