Dubai Basketball inizia a fare paura? Cosa aspettarsi dalla stagione 2026/2027

Arrivata solo lo scorso anno in Eurolega, il Dubai Basketball inizia a diventare una squadra da temere per il titolo. Il mercato di questa sessione estiva ha portato un allenatore di primo livello come Xavi Pascual e giocatori del calibro di Shengelia, Okobo e Blossomgame per completare il rooster. Come andranno in questa stagione 2026/2027?

I PUNTI DI FORZA DI DUBAI

Dubai arriva da una passata stagione di grande livello. In ABA League (la lega cestistica adriatica a cui sono iscritti) hanno dominato in lungo e in largo: nel gruppo A durante la Regular Season (15 vittorie e 1 sconfitta) arrivano primi, per poi vincere il campionato battendo in finale il Partizan per 3-1. In Eurolega, al primo tentativo, hanno concluso in una dignitosissima 11° posizione, davanti all’Olimpia Milano.

Ecco cosa rende speciale Dubai:

  • Il GM Dejan Kamenjasevic: descrive il suo operato nel club emiratino come una visione long term decennale. Il suo mantra è un rettangolo composto da visione, sponsor, struttura e mercato. A lui va il merito degli ultimi acquisti importanti di Dubai
  • Dzanan Musa: la stella del Dubai, nonostante una prima stagione sottotono, rimane il punto di riferimento. Il bosniaco classe 1999, 2 volte vincitore dell’Eurolega e 1 volta nel quintetto dei top-team, è pronto a dire la sua nella sua seconda stagione a Dubai, sperando di avere più continuità a livello fisico
  • Xavi Pasqual: il nuovo allenatore in arrivo dal Barcellona potrebbe essere colui che certificherà il definitivo salto di qualità dei biancoro. Allenatore vecchio stampo, preferisce impostare il gioco della squadra intorno a schemi fissi, come il pick and roll centrale, e su una difesa fisica e specialmente tattica, impostata su adeguate rotazioni per controllare il rimbalzo in fase difensiva. L’uomo d’esperienza che serve a Dubai
  •  Il fondo: Dubai è gestita da un organo privato guidato dal noto imprenditore Abdulla Saeed Juma Al Naboodah, tuttavia il progetto Dubai è sempre stato seguito assiduamente dal governo e dall’ente pubblico del turismo e trasporti, main sponsor del progetto. I soldi che entrano nelle casse di Dubai tramite investimenti da parte terza sono quasi illimitati

COME GIOCHERA’ DUBAI NELLA STAGIONE 2026/2027?

Con i nuovi arrivi, la squadra rivoluzionerà anche quest’anno il suo modo di giocare sul parquet. In sintesi, ecco come si suddivideranno i ruoli:

Playmaker: McKinley Wright IV rimane la prima scelta come handler (nella passata stagione ha vinto anche un premio come MVP del mese in Eurolega) e poi c’è il nuovo acquisto Okobo, costretto a partire da Monaco, ormai un veterano della lega

Guardia tiratrice: Musa è il punto di riferimento in questo ruolo con le sue medie che nella passata stagione stavano sui 16 punti a partita e un discreto 40% da 3

Ala piccola: ovviamente Bacon, che quest’anno avrà la fortuna di alternarsi con un altro ex-Monaco, Blossomgame, 2 metri precisi che ha giocato anche a Cleveland. In panchina Abrass e Dangubic

Ala grande: dopo Bertans, Justin Anderson e Petrusev, ecco Tornik’e Shengelia, che nella stagione 2025/2026 era proprio con Xavi Pasqual al Barcellona

Centro: al duo Jaiteh e Kabagele si aggiunge Diatike

Ancora da capire la situazione di Thomas Walkup, il playmaker di 34 anni dell’Olympiacos. Dubai ha provato un ulteriore rilancio di 1,5 mln di euro ma il club campione in carica dell’Eurolega ha finora sempre rifiutato. Tuttavia, Walkup vorrebbe lasciare il club del Pireo e come innesto per Dubai sarebbe perfetto: nella manovra lenta di Pasqual, un handler esperto come lui servirebbe ad impostare la manovra offensiva perfettamente nei primi 8 secondi di possesso.

 

 

 

 

 

 

Una risposta a “Dubai Basketball inizia a fare paura? Cosa aspettarsi dalla stagione 2026/2027”

  1. […] A questo link la nostra analisi dettagliata sul roster di Dubai (Clicca qui) […]

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