F1, Top e Flop Gp di Monza

top & flop

A Monza si avvera un sogno, un’impresa. Kimi Antonelli vince in rimonta, partendo dalla diciannovesima posizione e rinforza la sua leadership nel classifica piloti. Male le Ferrari, che si toccano al via, con Leclerc che pochi giri dopo si schianta in parabolica a 250 km/h. Di seguito i Top e i Flop del Gran Premio d’Italia.

TOP

Antonelli: parte 19°, rimonta, sorpassa e vince. Serve altro per far capire che è il super-top di giornata? Cambia la Power Unit nella pista più veloce della stagione, ma non smette mai di credere nella rimonta, specialmente dopo il secondo start. Ha deciso di vincerla, e l’ha vinta.

Gasly: il capolavoro l’ha fatto il sabato, in gara vengono fuori i reali valori delle monoposto e porta a casa il massimo.

McLaren: un anno fa qui si giocavano il podio e il titolo, oggi continuano a non essere brillanti, seppur qualche passo avanti si vede.

Verstappen: vuoi o non vuoi è il solito fenomeno. Parte quinto e arriva terzo, e la domanda resta sempre la stessa: dove sarebbe con una macchina davvero competitiva? Un enorme passo avanti dopo il weekend di Zandvoort

FLOP:

Leclerc: irruente al via, quando urla Lewis. Esagera nel duello con Norris che gli costa anche un gran botta contro le barriere. Monza ha sempre un sapore speciale per lui, ma stavolta è entrato nella monoposto in maniera tutt’altro che lucida. Approccio e gara non dal pilota che è.

Hamilton: per colpe non sue, ma la gara è condizionata già al via. Non riesce a trovare “colpi” extra per regalare al Cavallino un sogno rosso.

Russell: come fa ad essere un flop se è arrivato secondo? In realtà dietro la secondo piazza si nasconde un’amarissima lezione; la rimonta di Kimi è un colpo che potrebbe mandarlo KO in ottica mondiale. Così fa male.

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