Serie a, 3 calciatori da tenere d’occhio per la stagione 26/27

La nuova stagione di Serie A è appena iniziata e, come ogni anno, porta con sé un carico di attese, certezze e soprattutto incognite. Accanto ai grandi nomi che catalizzano l’attenzione, c’è sempre una fascia di giocatori pronti a ribaltare le gerarchie, a prendersi spazio e a trasformarsi in rivelazioni inattese, capaci di incidere sul rendimento delle loro squadre e, spesso, anche sulle scelte dei fantallenatori.

Per questo abbiamo selezionato tre nomi che, per contesto, caratteristiche e prospettive, hanno tutto per diventare protagonisti oltre le aspettative. Analizzeremo calciatori che ai nastri di partenza vengono considerati come seconde scelte o comunque giocatori non di prima fascia, che potrebbero sorprendere tutti a suon di prestazioni importanti.

Saelemaekers

La scelta di Amorim di schierare il belga nei due dietro la punta potrebbe esaltare al massimo le caratteristiche dell’ex Roma e Bologna. In carriera ha sempre dovuto svolgere ruoli dispendiosi dal punto di vista fisico, sacrificandosi in fase difensiva per mantenere l’equilibrio generale della squadra, ma quest’anno la sua tecnica sarà messa al primo piano. La sua abilità nello stretto lo rende il giocatore ideale per giocare dentro il campo e i due assist contro il Venezia ne sono la conferma.

Njie

La Fiorentina ha faticato in queste prime giornate di campionato e la mancanza di esterni di gamba non ha di certo favorito l’efficienza tattica della squadra di Fabio Grosso. Non è un caso che Paratici abbia virato immediatamente sul 21enne svedese, che fa dello strappo in velocità e nell’uno contro uno le sue migliori qualità. A differenza degli altri esterni della Viola, a cui piace venire dentro il campo, Njie ama partire largo per creare scompiglio nella difesa avversaria: questa sua unicità potrebbe consacrarlo definitivamente.

Douglas Luiz

Il brasiliano sembrava l’indiziato numero uno a lasciare la Juventus, ma la mancanza di offerte adeguate e una buona considerazione da parte di Luciano Spalletti hanno fatto sì che l’ex Aston Villa sia rimasto in maglia bianconera. Attenzione però a considerarlo come esubero, perché nelle prime giornate ha sempre giocato e lo ha fatto con buoni risultati. La sua qualità in regia potrebbe completare a dovere le caratteristiche di Locatelli e il neo acquisto Sarr.

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