Probabilmente uno dei giocatori più talentuosi della sua generazione, Hubert Hurkacz è stato sicuramente riconosciuto come uno dei giocatori più corretti ed educati di tutto quanto il circuito ATP. Tuttavia, dietro ad una carriera costellata da grandi successi, il gigante gentile polacco ha subito infortuni gravi, che non gli hanno permesso mai di consacrarsi davvero fra i grandi del tennis. Le ambizioni, però, sono rimaste le stesse.
AVEVA TRASCURATO UN PROBLEMA E L’HA PAGATA CARA
Tutti gli appassionati di tennis amano Hubi e non lo fanno solo per la sua spiccata sensibilità. Alto 1,97; nonostante un servizio devastante, Hurkacz può considerarsi un giocatore completo a tutti gli effetti. Un rovescio bimane invidiabile, un tocco pregiato e soprattutto una mobilità pazzesca nonostante un fisico così difficile da muovere.
Maestro dei colpi spettacolari, tra scivolate, tweener e colpi dietro la schiena, Hubert Hurkacz ha riempito YouTube di compilation con le raccolte dei suoi colpi migliori. E’ proprio a Wimbledon nel 2024 che, mentre si lancia in tuffo per prendere una volée di diritto sui prati londinesi, prende una botta violenta al ginocchio. Concluso il torneo, il polacco si ferma giusto due settimane prima di tornare a competere in Canada. Una scelta scellerata, perché passerà i successivi 12 mesi tre ricadute, forti dolori e brutte prestazioni. Alla fine, proprio durante il torneo di Wimbledon 2025 Hurkacz decide di operarsi al ginocchio e tramite una artroscopia, con cui viene tolta la membrana sinoviale infiammata che causava il dolore e i relativi problemi. Tuttavia, i tempi di recupero lo obbligano a tornare solo a gennaio di quest’anno.
LA CHANCE DI TORNARE IN ALTO C’E’ ANCORA
Il 2026 di Hubert Hurkacz è stato piuttosto atipico per un giocatore con 2 master 1000 in bacheca. Nonostante vittorie importanti, come quelle ad inizio anno ai danni di Zverev e Fritz alla United Cup, il polacco ha dovuto alternare presenza nel circuito maggiore ad eventi challenger, con il fine di recuperare posizioni nel ranking. Il 23 agosto è arrivata la vittoria nel challenger di Cancun, dove si è imposto in finale contro Baez per 4-6 6-0 6-3. Anche durante lo Us Open, nonostante la sconfitta contro Ben Shelton al secondo turno, il livello di Hubi sembrava essere tornato ad essere quello di un tempo. Tutto fa presagire per un bel ritorno nel 2027.





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