Giro d’Italia, un occhio agli azzurri e ai loro obiettivi: da Pellizzari a Milan e Ciccone

 

Sarà un Giro d’Italia più azzurro del solito, con al via tutti i migliori corridori italiani, che cercheranno di regalare emozioni sulle strade della penisola. Il grande nome è Giulio Pellizzari, che vorrà lottare per la classifica generale. Ambizioni diverse, ma più possibilità di vincere le tappe per Milan, Ganna e Ciccone.

PELLIZZARI E LA PROVA DI MATURITA

Il marchigiano della Red Bull-Bora è alla prova del nove; salvo colpi di scena sarà il co-capitano della squadra e la voglia di dimostrare di poter tenere testa a Vingegaard è tanta. Per Pellizzari l’obiettivo dichiarato è il podio…si pensi che un anno fa si presentava da gregario ed oggi è la speranza azzurra.

LIDL TREK A CACCIA DI TAPPE CON CICCONE E MILAN:

Lo scorso anno l’Italia faticò a vincere le tappe, la speranza è che quest’anno possa rivelarsi più facile. Jonny Milan torna a correre il Giro d’Italia e, l’auspicio, è di vederlo alzare le braccia al cielo più di una volta, grazie a un treno per le volate senza eguali in gruppo, composto dagli azzurri Consonni e Sobrero. 

In squadra con lui anche Giulio Ciccone, che pare aver definitivamente abbandonato l’obiettivo “classifica generale” nei grandi giri per tornare a lottare per le tappe. Se esce presto di classifica le occasioni saranno tante.

GANNA: UNA CRONO ASSICURATA?

Deludente nelle classiche primaverili, dove non è quasi mai riuscito a dire la sua (eccezion fatta per la Dwars door Vlaanderen). Top Ganna vorrà prendersi la vittoria di tappa a crono da Viareggio a Massa, per poi concentrarsi sull’aiuto ai compagni.

PIGANZOLI SCUDIERO DI VINGEGAARD

Deludente lo scorso anno quando aveva i gradi di capitano sulle spalle in maglia Polti, quest’anno sarà diverso. Arriva da scudiero di Vingegaard in salita, come fece Pellizzari con Roglic lo scorso anno, e avrà la possibilità di imparare e fare esperienza. Un’occasione da sfruttare per ambire ai gradi di capitano in futuro.

IL TRIO ASTANA: ULISSI, SCARONI E BETTIOL

Lo scorso anno i Scaroni e Fortunato regalarono spettacolo ai tifosi azzurri, ma quest’anno il secondo non ci sarà. Al suo posto Diego Ulissi, pronto a tenere alto il tricolore lungo lo stivale.

A loro potrebbe aggiungersi anche Bettiol, uomo squadra e cacciatore di tappe in alcune frazioni.

Una risposta a “Giro d’Italia, un occhio agli azzurri e ai loro obiettivi: da Pellizzari a Milan e Ciccone”

  1. […] 5: discorso inverso rispetto a Piganzoli. Su di lui c’erano tante pressioni, troppe. Sul Blockhaus la gamba c’è ma pecca di inesperienza, poi da lì inizia un calvario. Ha un […]

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