In collaborazione con Mattia Valentini
Perugia compie un vero capolavoro battendo in gara 3 Civitanova, e laureandosi per la terza volta campione d’Italia. La serie giocata dagli umbri è da top squadra del mondo: vince tre gare con risultati anche netti, un 3-0 nella prima gara e due 3-1 negli altri due match. Civitanova, invece, non riesce ad opporsi in tutta la serie come ci si poteva aspettare all’inizio.
LA PARTITA: CIVITANOVA CI PROVA MA POI SI ARRENDE NEL FINALE
La partita, nonostante il risultato netto di 3-1, è giocata a viso aperto da entrambe le squadre contendenti. Civitanova parte subito forte nel primo set, andando a vincere ai vantaggi il parziale con il risultato di 25-27.
Il secondo set lo si può definire l’ago della bilancia verso la squadra Perugina: Civitanova in vantaggio sul risultato di 24-21 si fa rimontare, andando a perdere ai vantaggi sul risultato di 26-24.
Il terzo e quarto set sono la sentenza definitiva per lo Scudetto. Civitanova, probabilmente accusa il contraccolpo, ci prova ma non riesce ad incidere e Perugia vince entrambi i set con i punteggi di 25-22 e 25-20, andando a trionfare in un PalaBarton tutto esaurito.
A livello di singoli si può citare per Perugia Ben Tara, Semeniuk e Plotnytski, mentre in casa Civitanova troviamo in doppia cifra Nikolov con ben 25 punti e Loeppky. Ma la menzione principale va a Massimo Colaci, libero della squadra umbra, che vince il premio MVP delle finali, e che all’età di 41 anni si ritirerà dopo le prossime Finals di Champions.
I NUMERI DI PERUGIA IN ATTESA DELLE FINALI DI CHAMPIONS LEAGUE
La stagione di Perugia può essere definita molto positiva: vince quasi tutti i trofei in palio fino ad ora. Vince Supercoppa, Mondiale per Club e Scudetto, perdendo solamente la Coppa Italia in semifinale contro Verona, poi vincente del titolo.
Ma oltre ai trofei vinti, sono i numeri delle sconfitte che fanno impressionare. Sono solo tre le sconfitte su 47 partite giocate in tutte le competizioni: due in regular Season, contro Trento e Verona, e uno proprio in Coppa Italia come già citato precedentemente.
Ora mancano le Final Four di Champions League, che si giocheranno nel prossimo fine settimana in casa, a Torino, dove la squadra allenata da coach Lorenzetti cerca il bis dopo aver vinto lo scorso anno al tie-break la Coppa contro la squadra dello Zawiercie.
CIVITANOVA, RAMMARICO DOPO PLAY-OFF DI ALTO LIVELLO
La serie scudetto non è la miglior serie giocata dalla Lube Civitanova e tutti gli addetti ai lavori ne sono consapevoli, ma il percorso fatto per arrivare a questa serie è esaltante e lascia buoni presupposti per il futuro.
Dopo una regular season giocata non a livello, il piazzamento è deludente, sesto posto. Civitanova gioca una serie di quarti di finale in maniera egregia contro la squadra campione d’Italia della scorsa stagione, ovvero Trento, che però era ancora incerottata e questo probabilmente ha inciso. Le semifinali sono giocate molto bene da Civitanova, confermano il buon momento di forma della squadra, batte Verona in rimonta e si conquista una finale a dir poco insperata dopo la fine della regular.
La finale non è giocata a livello da parte della squadra allenata da coach Medei, il rammarico è tanto, ma il futuro, vista anche la giovane età della rosa, può essere molto positivo.






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