New York Knicks alle NBA Finals, cos’ha di speciale questa squadra?

New York Knicks

Come già anticipato nell’articolo: “i pronostici dei Playoff”, i New York Knicks appartenevano alla fascia di squadre favorite per arrivare alle NBA Finals 2026 e grazie a una corsa memorabile tornano su questo palcoscenico dopo 27 anni con l’ultima apparizione in finale risalente al 1999 quando persero contro i San Antonio Spurs.

IL PERCORSO DEI KNICKS

New York in questi Playoff ci arrivava come terzo seed ad Est dietro a Detroit e Boston e al primo turno ha affrontato gli Atlanta Hawks con i quali è anche andata sotto 2-1 nella serie riuscendo poi a rimontare. Per un racconto più approfondito della serie è consigliato visionare l’articolo precedente (cliccare qui), nel quale raccontammo già di come questi Knicks sembravano attrezzati per arrivare alle tanto attese Finali NBA.

Dopo le due partite perse con Atlanta, precisamente Gara 2 e Gara 3, New York non ha più perso una partita in tutti i Playoff. Infatti, i newyorkesi da li in poi hanno vinto tre gare di fila contro Atlanta e hanno “sweepato” via sia Philadelphia che Cleveland con due 4-0 netti e meritati.

Queste 11 vittoria di fila hanno portato i Knicks alle finali con uno stato di entusiasmo alle stelle e hanno dato fiducia a tutti i giocatori del Roster ora pronti a giocare le partite più importanti della loro carriera.

3 PARTITE CHE HANNO DECISO LA STAGIONE

Per capire la forza dei Knicks ci sono 3 partite nell’arco di tutte queste serie che hanno dato segnali importanti: la prima è sicuramente Gara 6 contro gli Hawks, in trasferta, con la serie sul 3-2 in favore di New York. Tutti ci aspettavamo grande intensità degli Hawks per forzare Gara 7 e invece i Knicks hanno tirato fuori una “masterclass” offensiva vincendo 140 a 89 e passando al turno successivo con grande carattere.

Il secondo evento chiave è stato Gara 4 contro Philadelphia, killer dei Celtics pochi giorni prima, ma che ha dovuto arrendersi alla completezza dei Knicks, i quali hanno dominato tutte e quattro le sfide con la ciliegina sulla torta del 144 a 114 di questa ultima sfida. Da li in poi New York ha avuto la consapevolezza di poter battere chiunque.

Infine, la terza partita chiave di questi Playoff è stata Gara 1 contro Cleveland in queste finali di Conference ad Est. Diversa dalle altre due per molte ragioni, una su tutte è il risultato finale: una vittoria ai supplementari frutto di una rimonta pazza di 22 punti negli ultimi 8 minuti. Un vero e proprio Jalen Brunson Show che da vero leader si è caricato l’intera squadra sulle spalle e ha vinto la partita che ha ammazzato moralmente i Cavaliers, mai più ripresi.

COME I KNICKS POSSONO VINCERE LE FINALS

New York sulla carta parte sfavorita in finale ma ha dei punti a favore che le permettono di sognare in grande.

Innanzitutto, la situazione di New York è ottima a livello di riposo, viste le due serie consecutive chiuse in solo quattro partite, ma soprattutto, nel Roster nessuno è infortunato o acciaccato. L’unico dubbio restava su OG Anunoby, ma anche l’inglese ha dimostrato di stare bene a livello fisico nella serie contro i Cavs.

Oltre che stare bene, chiunque è decisivo ed è un pezzo fondamentale. Il quintetto sta mettendo cifre importanti, Brunson guida la squadra con 26.9 punti di media in questi Playoff e Anunoby, Towns, Bridges e Hart tutti sono sopra gli 11. Nonostante queste ottime cifre, nessuno supera i 37 minuti giocati per partita grazie ad un contributo dalla panchina sempre presente.

McBride, Mitchell Robinson, Shamet, Clarkson e Alvarado sono tutti utilizzati nelle rotazioni rendendo New York una squadra lunga e con diverse armi dalla panchina in grado di cambiare le partite.

Sul parquet, New York gioca molto sull’intensità, portata da Josh Hart su tutti, abbinata alla fisicità delle ali che fanno un lavoro sui due lati del campo che poche squadre possono pareggiare. Per vincere in finale serve il miglior Brunson come portatore di palla e abile nel coinvolgere più i suoi compagni che sè stesso, mentre sotto canestro sarà fondamentale l’apporto di Robinson per gestire più possessi possibile da seconda opportunità (chiave nell’attacco di Knicks).

Tutta la città di New York aspettava questo momento da troppo tempo e grazie a questa squadra ora si è tornati a sognare dopo decenni. Per questa ragione, i Knicks hanno dalla loro parte tutto il pubblico, le partite al Madison Square Garden saranno decisive per la sorte di questa stagione.

 

 

 

Una risposta a “New York Knicks alle NBA Finals, cos’ha di speciale questa squadra?”

  1. […] potrebbe vincerne più di uno in NBA è Brunson. Per via dell’altezza non eccelsa, il giocatore di New York è fuori dai giochi per il titolo di MVP, ma la sua mano, il suo tiro, la sua visione di gioco e i […]

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