NBA Inside: i pronostici dei Playoff

Sabato 18 aprile iniziano finalmente i Playoff NBA, il più grande spettacolo per i fanatici del basket in tutto il mondo. 16 squadre pronte a sfidarsi per arrivare alle Finals di giugno quando solo a quel punto scopriremo chi saranno i campioni NBA per la stagione 2025/2026. Ecco i nostri pronostici.

I FAVORITI

Ai nastri di partenza, al primo seed ad Ovest, troviamo gli Oklahoma City Thunder freschi di un altro primo posto ad Ovest per il terzo anno consecutivo e campioni in carica. La pressione è tutta sulle loro spalle perchè confermarsi è più difficile che vincere la prima volta, soprattutto in NBA, dove nessuno vince due titoli di fila dalle stagioni 2017 e 2018 dove esultò Golden State entrambe le annate. Inoltre negli ultimi 7 anni hanno vinto 7 franchigie diverse, a testimonianza di un equilibrio totale.

A mettere più paura a Shai Gilgeous-Alexander e compagni sono senza dubbio i San Antonio Spurs di ritorno nei Playoff dopo 6 anni di assenza. 62 vittorie in stagione regolare dimostrano come non sono da meno dei campioni in carica, la squadra è giovane e affamata di vittoria. Vedremo se il fattore anagrafico li tradirà o li permetterà di mettere quella sana incoscienza in campo. Wembanyama è pronto a fare il suo esordio in Post Season contro i Portland Trail Blazers, primo ostacolo da sorpassare, dopo di che c’è da affrontare le corazzate della Western Conference per arrivare al sogno delle finali.

Se vogliamo trovare una favorita ad Est, un indizio ci può portare nella Grande Mela, dove i New York Knicks sanno che questa è la loro vera occasione di tentare il colpaccio. In stagione regolare hanno viaggiato con alti e bassi ma il roster competitivo c’è ed è tutto in salute. Fiducia nelle mani di Jalen Brunson e vedremo se a New York si tornerà a vivere un Playoff come i tifosi sperano.

DA NON SOTTOVALUTARE

Questa è la categoria dei Boston Celtics che hanno chiuso la stagione in forma smagliante e che ora recuperati tutti e con rotazioni ben definite possono essere veramente al livello delle favorite in tutto e per tutto. Sappiamo benissimo quanto è difficile vincere a Boston, presi nella giornata giusta sono un incubo per tutte le altre 15 squadre. Un gradino più in basso delle altre solamente perchè prima c’è da capire l’apporto che può dare il rientrante Tatum in sfide ad alta intesità come quelle dei Playoff. Fin da subito vedremo una serie che regalerà spettacolo al primo turno, dove Boston affronterà Philadelphia in una sfida per nulla scontata.

SONO FORTI, MA…

Non ci siamo dimenticati ovviamente di Nikola Jokic e i suoi Denver Nuggets che con la sola presenza del serbo non possono essere non considerati una potenziale vincitrice del titolo. Se considerassimo i dati prodotti a livello offensivo, trovare rivali è difficile, ma purtroppo si gioca su due metà campo, e in quella difensiva Denver ha problemi evidenti che se non sistema già nella sfida contro i Minnesota Timberwolves rischia un’eliminazione immediata.

Il discorso è simile pure per i Cleveland Cavaliers, ricchi di talento ma con dubbi addosso che non la possono rendere una delle favorite. Il duo Harden-Mitchell fa paura, Mobley e Allen sotto canestro altrettanto, ma il resto del roster non da quell’affidabilità che ti rendono una contender di primo livello.

Per entrambe le squadre conta passare e bene il primo turno, da li in poi si può sognare ma consapevoli che c’è qualcuno di più forte.

MINE VAGANTI

Una ad Est e l’altra ad Ovest. La prima è la rivale dei Nuggets, ovvero i Minnesota Timberwolves di Anthony Edwards. Negli ultimi due anni sono sempre arrivati ad un passo dalle finali, eliminati nel 2025 da OKC e nel 2024 da Dallas. L’ambizione rimane sempre alta ma la squadra ha dimostrato dei limiti di continuità per tutta la stagione. Quando la luce è accesa però, Minnesota può davvero battere chiunque, ma servono i migliori Edwards e Randle.

La seconda è Detroit. I Pistons sono arrivati primi ad Est con un livello di basket sia offensivo che difensivo molto alto e sopra le più rosee aspettative. Detto ciò i Playoff sono un’altra cosa e Detroit forse non è ancora così pronta come lo sarà sicuramente in futuro. Mai dire mai però con Cunningham e compagni che già l’anno scorso misero in difficoltà i Knicks, una vera e propria mina vagante pronta ad esplodere.

NON CONVINCONO PROPRIO

Categoria riservata a Lakers e Rockets, che si sfideranno al primo turno. I dubbi sorgono per motivi diversi, a Los Angeles si parla solo di problemi di infortuni visto che il terzetto Reaves, Doncic e LeBron aveva iniziato a convincere e non poco. Le assenze però dei primi due quasi sicuramente per il primo turno rischiano di compromettere l’intera post season dei gialloviola che si dovranno aggrappare a LeBron per restare in piedi.

Sponda Houston Rockets, invece, i problemi dilagano. Tra le vicende Durant e compagni e la scarsa organizzazione sul parquet, soprattutto in attacco, Houston non sembra per nulla pronta a vincere il titolo come ci si aspettava a inizio stagione.

Il nostro pronostico secco vede una finale Oklahoma City Thunder contro Boston Celtics, e a uscirne vincitori saranno per il secondo anno di fila i Thunder, ribaltando la striscia di vincitori diversi ogni anno e confermando il loro dominio della NBA in questo periodo.

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