Disastro Denver, il carattere dei Timberwolves e New York favorita ad Est?

Altre due serie si sono chiuse ed entrambe hanno dato lo spettacolo che ci aspettavamo. Minnesota ha battuto in 6 i più quotati Denver Nuggets mentre dall’altro lato del tabellone i New York Knicks hanno avuto la meglio su Atlanta. Per gli Hawks questo era a tutti gli effetti un’anno zero, mentre per i Nuggets l’uscita al primo turno è un fallimento vero e proprio. Ecco come sono andate le serie.

DENVER NUGGETS- MINNESOTA TIMBERWOLVES

Si preannunciava la serie più interessante, fisica e agonistica di questo primo turno, e così è stato. Il livello di intensità fin da subito messo in campo dai T-Wolves è ciò che ha permesso alla squadra allenata da Chris Finch di passare il turno nonostante i problemi di infortuni del proprio roster. In Gara 1 però a Denver vincono i padroni di casa, grazie all’ottima partita di Jamal Murray e la tripla doppia di Jokic, ma è subito polemica in casa T-Wolves che consideravano i 33 tiri liberi concessi ai Nuggets dagli arbitri un’enormità e fattore decisivo della partita, e come dargli torto.

Da Gara 2 la musica cambia e Minnesota inizia a fare la voce grossa difendendo su tutti con estrema competenza e rendendo vano ogni tentativo offensivo di Denver, soprattutto nei 4° quarti di partita, dove Gobert e McDaniels hanno cancellato completamente Jokic e Murray. Al fischio finale di Gara 3 la serie è sul 2-1 per Minnesota ma Gara 4 diventa il crocevia della stagione delle due squadre.

Dopo un minuto Donte Di Vincenzo esce per infortunio (rottura del tendine d’Achille) e nel secondo quarto è il turno di Anthony Edwards (iperestensione del ginocchio) che rischia di farli saltare il resto dei Playoff. Minnesota perde le sue due guardie titolari ed è sotto nel punteggio, un dramma che sembra irrisolvibile, ma il carattere di questa squadra va oltre ed a sorpresa riescono a ribaltarla con una prestazione storica di Ayo Dosunmu che ne mette 43 in uscita dalla panchina. Ora Minnesota ha la serie in mano 3-1 ma è senza due giocatori essenziali.

In Gara 5 a Denver non c’è storia e i Nuggets si portano sul 2-3 confidando di tornare a Denver sul 3-3 e così giocare gara 7 in casa da favoriti. Tutto sembra apparecchiato per questo esito, e Gara 6 a Minnesota diventa vitale per i Timberwolves, che oltre ai già citati deve fare a meno anche dell’eroe di Gara 4 Dosunmu al quale si aggiungono gli acciaccati Naz Reid e Hyland che però scendono in campo lo stesso. Contro ogni pronostico Minnesota vince e convince, elimina Denver grazie a una resilienza senza precedenti e passa al secondo turno dove affronterà i San Antonio Spurs, clicca qui.

ANALISI DEL DISASTRO DEI NUGGETS

In stagione regolare, come già anticipato nelle Prediction sui Playoff, Denver ha avuto una pessima difesa e che se fosse rimasta tale, non avrebbe avuto speranze in questa Post-Season. E così è stato. Jaden McDaniels, in un’intervista nel corso di questa serie, disse che la tattica per battere i Nuggets era semplicemente attaccarli nel 1vs1, senza mezzi termini le parole furono: “They’re all bad defenders”.

Il giocatore di Minnesota, nonostante la spocchia che da sempre lo accompagna, però ha avuto ragione, quanto meno in questa serie, dove nessuno è riuscito a tenere il livello fisico richiesto per questa sfida. Minnesota ha imposto uno standard altissimo e Denver non è riuscita a trovare le contromisure, anche a causa di due assenze importanti come quella di Peyton Watson e Aaron Gordon, sceso in campo in due partite, ma con evidenti problemi fisici.

Se difensivamente c’era poco da fare, offensivamente da Denver ci si aspettava di più. Murray ha alternato momenti di alto livello a momenti di buio totale, e quando le partite richiedevano il suo contributo, Jamal Murray non è riuscito ad elevarsi. Nikola Jokic invece, nonostante le ottime cifre messe a tabellino, è stato il vero fattore in negativo della serie, soprattutto nella metà campo difensiva, dove la sua protezione del ferro è stata a dir poco pessima. Oltre alle due star, anche il supporting cast dei Nuggets non si è dimostrato pronto, Braun ha fatto una brutta serie, così come Cam Johnson e Tim Hardaway, poco più costante da tre.

Questo roster, col titolo del 2023 sembra oggi arrivato ad un capolinea, la guida di Adelman non convince per nulla e l’anno prossimo ci sarebbe molto da sistemare. Questo Playoff ha dimostrato che Minnesota è la squadra perfetta per affrontare i Nuggets, ma i Nuggets sono colpevoli di non saper trovare alternative offensive se le loro due stelle sono sottotono.

MINNESOTA AL SECONDO TURNO

Con Minnesota avanti e in queste condizioni non sarebbe affatto una sconfitta uscire contro questi San Antonio Spurs. La squadra che avevamo dichiarato come possibile outsider si è rivelata come tale dimostrando che ai Playoff sono gli ultimi che vorresti affrontare in una serie.

Purtroppo, come ogni anno, gli infortuni cambiano il futuro di una squadra e quest’anno Minnesota ha pagato un conto salatissimo. Le note positive vengono da Gara 6 dove i giovani Terrence Shannon e Jaylen Clark hanno dato dimostrazione di poter stare in campo se gli viene data fiducia, e per il futuro è tanto di guadagnato.

NEW YORK KNICKS- ATLANTA HAWKS

Serie molto interessante anche quella tra Knicks e Hawks dove alla lunga però i Knicks hanno dato prova della loro forza e hanno convinto tutti di essere una vera candidata alle Finals, viste anche le difficoltà dei Celtics nella sfida contro i Sixers. New York in questa serie ha dominato per larghi tratti tutta Gara 1, Gara 4, 5 e infine la 6, ma in Gara 2 e Gara 3 ha rischiato di compromettere tutto. Infatti nella 2 in Knicks sono stati in vantaggio anche di 15 punti nel terzo quarto per poi perderla all’ultimo possesso a causa di un CJ McCollum in forma smagliante che ha deciso nel finale pure Gara 3 ad Atlanta. Da li in poi New York ha messo le marce alte e ha spazzato via gli Hawks con la ciliegina sulla torta in Gara 6 vinta con 51 punti di vantaggio.

OCCHIO ALLA PANCHINA DEI KNICKS

New York non ha sorpreso nessuno passando questa serie ma una chiave di lettura importante in vista dei prossimi impegni è il contributo dalla panchina, che fino alla stagione passata era tema di dibattito. In questa serie McBride, Alvarado, Clarkson e Robinson hanno tutti dato prova di poter stare in campo e aiutare il quintetto titolare dando risposo a Brunson e Towns che sicuramente ne necessitano.

Da qui passano i Playoff dei Knicks, squadra con un quintetto fenomenale ma che nelle ultime stagioni ha dimostrato che alla lunga la stanchezza si fa sentire per tutti. Con questo nuovo coinvolgimento del roster allora i Knicks possono aver trovato la chiave per arrivare fino in fondo, in attesa delle prossime sfide.

 

Una risposta a “Disastro Denver, il carattere dei Timberwolves e New York favorita ad Est?”

  1. […] più approfondito della serie è consigliato visionare l’articolo precedente (cliccare qui), nel quale raccontammo già di come questi Knicks sembravano attrezzati per arrivare alle tanto […]

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