NBA: il Draft 2026 e il mercato folle dell’ultima settimana

Stagione 2025/2026 finita da poche settimane, ma la prossima è già nel vivo dell’azione. Il 23 e 24 giugno sono stati i giorni dell’attesissimo Draft NBA 2026, ma prima e dopo sono avvenuti degli scambi che hanno cambiato gli equilibri della Lega. Vediamo in ordine cronologico ciò che è avvenuto.

LA TRADE DI GIANNIS A MIAMI

Era nell’aria e finalmente è arrivata la conferma, Giannis Antetokounmpo lascia i Milwaukee Bucks dopo 13 stagioni e approda a Miami al fianco di Bam Adebayo. A salutare i Bucks c’è anche Bobby Portis mentre Milwaukee così facendo ha ricevuto in cambio Tyler Herro, Kel’el Ware, Jaime Jaquez Jr., Kasparas Jakucionis, 3 scelte al primo giro (tra cui la numero 13 di quest’anno) e una scelta al secondo giro.

Miami era una meta molto gradita dal greco, e ora in Florida si torna a puntare ai piani alti della Lega. Come trade Miami ha dato tanto per un giocatore di 31 anni ma estremamente ancora dominante, il fatto di non aver ceduto ne Powell ne Adebayo e neanche Davion Mitchell fa si che il roster sia già così competitivo al fianco di una stella come Giannis.

Sponda Milwaukee la trade era diventata necessaria viste le richieste di Antetokounmpo. L’obiettivo dei Bucks era quello di prendere pezzi utili per il futuro della franchigia e tutti i giocatori acquistati rientrano in questa categoria. Inoltre, le scelte sono tante e le chance di creare un buon roster ripartendo da capo ci sono. Alla numero 13 è stato scelto Nate Ament, ottima ala piccola di 2,08 metri in uscita da Tennessee con anche passaporto italiano grazie alla madre.

In questo momento capire chi ha vinto la trade è indecifrabile visto che Miami qualcosa dovrà sistemare, soprattutto tra le guardie, mentre per Milwaukee è un cambiamento che porterà i suoi frutti nel lungo periodo e non di certo dalla prossima stagione.

IL DRAFT, LE PRIME SCELTE E LE POSSIBILI STEAL

Come riportato da molti esperti questo Draft è uno di quelli che porta con sè tantissimi talenti con un futuro assicurato. Washington alla uno ha optato per AJ Dybantsa, atleta fuori dal normale e ottimo fit assieme Trae Young e Anthony Davis, Utah è andata su Darryn Peterson alla due mentre Memphis ha deciso che il suo futuro riparte da Cameron Boozer. Per saperne di più sulle prime tre scelte, noi ve ne avevamo parlato nei mesi scorsi, clicca qui.

Dopo loro tre però il talento non è finito, alla quattro Chicago ha pescato un interessantissimo Caleb Wilson da North Carolina, college di provenienza anche di  Micheal Jordan. Una casualità o coincidenza che fa sognare in grande i tifosi dei Bulls.

La scelta più azzeccata ad un giorno dal Draft sembra sempre quella degli Oklahoma City Thunder, capaci di prendere alla 12 lo spagnolo di 2,21 metri da Michigan, Aday Mara, che con la sua altezza avrà il compito di essere lo stopper naturale di Victor Wembanyama dato che lo scontro con i San Antonio Spurs sembra essere la sfida dei prossimi anni.

Da tenere d’occhio anche un’altro spagnolo molto interessante, il 2005 da Valencia, Sergio De Larrea, che con la 25esima scelta alla fine è approdato ai Dallas Mavericks, dove già un playmaker dal campionato spagnolo approdò e cambio le sorti della lega, ovvero Luka Doncic. Altro tipo di giocatore, per talento e ciò che ha dimostrato, ma un paragone che stuzzica i sogni dei Mavs.

Una bella scelta uscita da secondo giro è la 33 dei Minnesota Timberwolves con la quale si sono accaparrati Isaiah Evans direttamente da Duke dove era importante nel ruolo di guardia e specialista da tre punti.

MINNESOTA: UN NUOVO INIZIO

A proposito di Minnesota, ai T’Wolves è cambiato il roster nel giro di pochi giorni. A poche ore dal Draft Julius Randle è stato ceduto ai Brooklyn Nets senza sostanzialmente ricevere nulla in cambio, in modo da avere più spazio salariale per rifirmare Ayo Dosumnu ma soprattutto per avere più chance di arrivare ad un’altro giocatore.

Quel giocatore, nel giorno di giovedì, si è scoperto essere LaMelo Ball, che assieme a Josh Green è approdato a Minnesota in cambio di Naz Reid e scelte nei futuri Draft.

Una mossa straordinaria e inaspettata che porta a Minnesota il playmaker di cui c’era bisogno perdendo però Reid fondamentale nel ruolo di centro o ala grande. Ora c’è un intero mercato per capire come muoversi in quel ruolo viste queste due grosse partenze di Randle e Reid.

Sponda Charlotte, dopo la stagione passata che aveva dato ottime sensazioni ( il 2026 degli Hornets) ora non c’è più il leader carismatico e forse tecnico della squadra, e vedremo come si lavorerà per sostituirlo. La presa di Naz Reid però è ottima viste le caratteristiche del giocatore e il modo di giocare di Charlotte.

Il mercato NBA è appena iniziato ma con queste mosse tutta la lega ora inizierà il proprio domino di acquisti e cessioni, su tutti c’è da valutare Jaylen Brown in rotta con i Celtics, la situazione di Denver e di come affronterà le difficoltà e di seguito tutte le altre. La stagione 2026/2027 è ufficialmente iniziata.

Una risposta a “NBA: il Draft 2026 e il mercato folle dell’ultima settimana”

  1. […] grosse trade di Giannis a Miami e LaMelo a Minnesota, descritte nel nostro ultimo articolo (clicca qui), ora vediamo cos’altro è successo in quello che molti descrivono come il mercato più pazzo […]

Rispondi

Scopri di più da SPORTSIDE

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere