Il terzo sigillo di Tadej Pogacar in questo Tour de France arriva alla decima tappa, con l’arrivo a Le Lioran. Lo sloveno apre il gas sulla penultima ascesa di giornata, scollinando con 15/20 secondi sul gruppetto composto da Vingegaard, Evenepoel, Seixas e gli altri uomini di classifica. In discesa e nell’ultima salita di giornata Pogacar incrementa il vantaggio e vince la sua terza tappa in questa Grand Boucle. Le pagelle:
LE PAGELLE DELLA DECIMA TAPPA
Pogacar 9: vendica la sconfitta del 2024. Attacca, fa il vuoto nel giro di un chilometro e si invola verso l’ennesima vittoria. Se la squadra non c’è, lui si arrangia. Tour sempre più chiuso.
Carapaz 8: ha il merito di provarci, forse più per la maglia a Pois che per la tappa. Pogacar lo supera a velocità doppia facendo impressione. Ciclista vecchio stampo.
UAE 5,5: controlla la corsa per tutta la giornata ma gli mancano le gambe nel momento (forse) più importante, lasciando Pogacar tutto sommato “solo” a doversi arrangiare. Giornata storta per la squadra, non per il suo capitano.
Vingegaard 5,5: a un certo punto ci si poteva anche aspettare un suo attacco visto il ritmo di Piganzoli, ma su quel ritmo ci attacca il rivale e lui nemmeno risponde. Perde altri 44′ ed è a 3,36 dal rivale. Gli fa onore il fatto che è l’unico che corre per la vittoria e non per il secondo posto.
Del Toro 5,5: giornata difficile, si stacca dal gruppetto dei migliori e alla fine perde anche la maglia bianca, ma la reazione nel finale merita applausi.
Evenepoel 6: soffre sul ritmo di Vingegaard ma resta a galla. Rientra negli ultimi 3 chilometri e in volata si impone su tutto il gruppetto. In attesa delle vere salite, si toglie qualche sfizio.
Coppia Lidl-Trek 7: solidi, sempre fianco a fianco, collaborando per poco anche con Vingegaard.
Piganzoli 7,5: come al Giro, anche al Tour. Ultimo uomo di Jonas Vingegaard, si mette davanti e tira per il capitano. L’ennesimo bel segnale dell’azzurro.






Lascia un commento