Inter, Bisseck è il giocatore più sottovalutato della Serie a?

L’Inter non sbaglia e vince per quattro reti a una contro il Monza di Ivan Juric. Dopo un primo tempo con qualche difficoltà, la formazione di Christian Chivu alza i giri del motore e dilaga nella ripresa, dimostrando ottime trame di gioco che hanno saputo valorizzare le capacità tecniche degli interpreti. Sono molte le note positive per quanto riguarda i singoli, con Pio Esposito e Andy Diouf grandi protagonisti del match. In questa sede vogliamo tuttavia incentrare la nostra analisi su un calciatore che per troppo tempo è stato criticato da tifosi e media (anche ingiustamente): Yann Bisseck. La grande performance contro i biancorossi, condita anche dal gol del 4 a 1,  rappresenta solo la punta dell’iceberg del percorso di crescita del tedesco, che da quando ha vestito neroazzurro nella stagione 2023/2024 ha sempre alzato il livello stagione dopo stagione. Il calciomercato ha visto l’inserimento di due nuovi innesti: John Stones, arrivato a parametro zero dal Manchester City, e Benjamin Pavard, che dopo l’esperienza a Marsiglia torna in neroazzurro.

Nella stragrande maggioranza dei “salotti televisivi” si è data per scontata la titolarità del centrale inglese col dirottamento a destra di Manuel Akanji, retrocedendo Bisseck a panchinaro di lusso. Ma siamo davvero certi che il tedesco non possa essere il titolare di questa Inter?

Un anno da protagonista

Bisseck viene da un’annata da assoluto protagonista. Il braccetto dei neroazzurri è inizialmente partito indietro nelle gerarchie a causa di alcuni errori commessi la stagione precedente, ma con lavoro, personalità e qualità è riuscito a diventare il difensore titolare della squadra campione d’Italia. La volontà di Christian Chivu di mantenere la difesa alta si è ben sposata con le caratteristiche del tedesco, che grazie alle sue doti fisiche e atletiche ha alzato il livello della retroguardia. Akanji è stato così spostato da braccetto a centrale della difesa a 3 con Bisseck alla sua destra e Bastoni alla sua sinistra: è stata proprio questa modifica uno dei punti di svolta che hanno portato alla conquista del titolo. Dopo questo cambio Chivu non è più tornato indietro, a testimonianza del grande impatto di Bisseck nei meccanismi della squadra.

Stones e Pavard partono dietro

In una recente intervista ai microfoni di Dazn l’ex difensore dell’Aarhus ha dichiarato: “Avere concorrenza ti fa allenare più forte, perché qualcuno può sempre prendere il tuo posto. Non ho paura: se faccio le cose fatte per bene posso giocare tanto”. Basterebbero queste parole per notare la spiccata maturità del 25 enne, che pur riconoscendo la forza e il blasone dei due nuovi arrivati, Stones e Pavard, non nasconde le convinzioni nei propri mezzi. Il numero 31 dell’Inter è perfetto per il gioco europeo dei neroazzurri: forza fisica, velocità e qualità palla al piede sono tra le principali caratteristiche del ragazzo, che difficilmente verrà sostituito dall’undici titolare. Stones porta con sé tanta esperienza e leadership e perciò sarà un calciatore importante per i neroazzurri, ma non offre le stesse garanzie del tedesco in campo aperto. Ci si può aspettare dunque che Bisseck sia il titolare anche per questa stagione, ma occhio al calciomercato dell’anno prossimo, perché nel calcio moderno giocatori come lui sono ricercati e non poco, soprattutto in Premier League.

 

 

 

Una risposta a “Inter, Bisseck è il giocatore più sottovalutato della Serie a?”

  1. […] giocare come centrale, non fosse per la sua ottima cavalcata offensiva e per le buone calcistiche, caratteristiche che rendono il tedesco un difensore moderno e duttile da sfruttare come braccetto. Inoltre, in fase d’impostazione come centrale ha mostrato qualche carenza: in un sistema di […]

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