Roland Garros, la prima settimana è stata bestiale

Roland Garros 2026

Tralasciando le rovinose uscite di scane di Sinner e di Djokovic, il Roland Garros 2026 è già entrato nei libri della storia del tennis per tutte quelle partite che sono andate oltre al quarto set. Sono ben 28 le partite di questa prima settimana ad essersi concluse al quinto set, di cui 7 si sono concluse con il super tie-break ai 10 punti. Adesso, ci addentriamo nella seconda settimana del primo torneo slam dai tempi dello Us Open 2021 che si concluderà con la vittoria di un giocatore che non sia Djokovic, Nadal, Alcaraz o Sinner!

UN CALDO ANOMALO

Non è mai stato un torneo fresco, ma quest’anno a Parigi il clima è torrido. Non con la frequenza di Londra, ma gli scorsi anni eravamo abituati a partite sospese per pioggia o ad alcune rimandate. Quest’anno l’alta pressione sul centro Europa ha mietuto vittime importanti, in primis Jannik Sinner, che le temperature estreme le soffre tantissimo. Non è stato l’unico: fra giudici di linea, raccattapalle e altri giocatori (Ruud e Mensik) molti hanno avuto dei malori a causa delle alte temperature.

LA PRIMA SETTIMANA DEL NUOVI FAVORITI

Secondo la carta, il nuovo vincitore sarà  Alexander Zverev. Il tedesco, che, da quando Alcaraz si è fatto male al polso, è diventato uno dei nomi più chiacchierati nel circuito, sta viaggiando spedito verso le fasi finali del torneo. Ha battuto Bonzi, Machac, Halys e De Jong, perdendo solamente un set. In questo momento, è lui l’uomo da battere, ma deve stare attento a tanti giovani giocatori che stanno preformando bene e che potrebbero batterlo. D’altronde, in uno scenario del genere in cui Sinner e Alcaraz sono fuori dai giochi, tutti credono di poter essere protagonisti di un’impresa unica e ciò incentiva ancor di più a dare tutto sul campo.

LA PARTE ALTA DEL TABELLONE NON HA SENSO

In un torneo già apertissimo di suo, la parte alta del main draw è senza precedenti. Agli ottavi ci arrivano solo due top 10, Felix Auger Aliassime e Flavio Cobolli. Il canadese, nonostante si possa fregiare della testa di serie numero 4, non è mai andato oltre gli ottavi di finale qui a Parigi e sulla terra vanta una sola finale in carriera a livello 1000, in un altro torneo molto aperto come è stato il master 1000 di Madrid nel 2024. Grande occasione, dunque, per Flavio Cobolli, ma non è l’unico italiano che può tentare l’impresa a Parigi: Berrettini e Arnaldi sono ancora in gara e, dopo la partitona con Comesana, The Hammer potrebbe diventare il Dark Horse di questo torneo.

IL ROLAND GARROS DEI GIOVANI

Lo slam parigino del 2026 è stato anche quello dei giovani talenti. MVP del torneo in questa categoria d’età è il brasiliano Fonseca. Il classe 2006 è stato protagonista di due rimonte da capogiro, la prima nel confronto con il coetaneo Dino Prizmic, per 3-6 4-6 6-3 6-1 6-2 e successivamente contro Novak Djokovic per 4-6 4-6 6-3 7-5 7-5, con 3 ace consecutivi piazzati da Fonseca nell’ultimo gioco. Poi, grandissima vittoria anche contro uno dei favoriti iniziali, Casper Ruud, per approdare ai quarti di finale. Proprio al prossimo turno affronterà un altro giovane in eccellente stato di forma, Jakub Mensik, che è stato in grado di eliminare sia De Minaur che Rublev.

Davvero formidabile anche la compagine spagnola con Jodar che si è qualificato ai quarti di finale e Landaluce che, sebbene abbia perso al terzo turno contro JM Cerundolo, ha portato a casa 2 partite lottate al quinto set e ha provato di reggere a livello fisico le partite più lunghe. Fenomenale anche il 2009 Kouame, che ha battuto Cilic e Vallejo, diventando il primo 2009 della storia ad accedere ad un terzo turno di simile caratura. Per ultimo, ma non per importanza, da lodare anche il percorso di Learner Tien: l’americano è approdato al terzo turno dopo due prestazione convincenti, prima di schiantarsi contro Cobolli, sia per la sua inesperienza sulla terra rossa, sia per i grandi limiti al servizio.

 

 

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